Monte Sant'Angelo: scoperto documento autografo dall'Aldilà

Suggerimento di un musicista millimetrico, di quelli che non accettano di essere
approssimativi. Lui ha detto: vai laggiù dov'è il mio cuore, nella grotta del Santo

Carissimo,
come promesso eccomi a te con alcune dritte per la tua visita nel Gargano. Arrivando da Nord passerai davanti ai due laghi, di Lesina e di Varano. Occhio che fa caldo. A metà del secondo lago ti butti dentro nell'interno e prima di San Giovanni Rotondo (so che ci volevi passare, ma secondo me è meglio il giro che ti dico io), dicevo, prima di San Giovanni Rotondo svolti verso Monte Sant'Angelo. Ecco, per dormire ti consiglio una cosa alternativa: a metà della strada trovi un cartello, con scritto "Casa Natura". Ti fai sette chilometri dentro il Bosco Quarto, di cui tre di sterrato, e arrivi dal mio amico Cosimo, che gestisce questa ex caserma della Forestale e fa da mangiare divinamente. Lasciati accudire dalle sue mani di cuoco e mi ringrazierai. La mattina dopo puoi attraversare il Gargano nella Foresta Umbra e sbucare al Trabucco di Monte Pucci, prima di Peschici. Piuttosto impressionante. A metà foresta vedrai una caserma dell'Aeronautica, tenuta in funzione da quattro marescialli che se la spassano lì: se ti serve, ospitano anche gruppi organizzati, per studio e tour in zona. Ma anche il papà di Cosimo fa cose egregie per il turismo sostenibile. Chiedi a lui.
Ovviamente, prima di ripartire, ti devi fare un giro su a Monte Sant'Angelo, nel quartiere Junno, quello medievale. E poi, già che sei lì, passa a salutarmi giù nella grotta. Ti aspetto, mi raccomando.
Tuo,
San Michele