Dopo Montecarlo, la Mille Miglia strega anche Hollywood

Negli Studios della 20Th Century Fox si è tenuto il secondo road show della mitica corsa. Casali, presidente del comitato organizzatore: «Un simbolo italiano nel mondo». Gianopulos, numero uno della Fox: «Tra la luna e un'altra Mille Miglia, scelgo quest'ultima»

Los Angeles. Non poteva essere altrimenti. La Mille Miglia, dopo aver organizzato a Montecarlo, cuore pulsante dei motori sportivi, il primo road show di avvicinamento all'edizione 2011 (si terrà dal 12 al 15 maggio), ha ora scelto un altro cuore, quello glamour e affascinante di Hollywood. Nei giorni scorsi, il secondo road show è stato infatti ospitato negli storici Studios della 20th Century Fox. A fare gli onori di casa, Alessandro Casali (Presidente della Mille Miglia), Jim Gianopulos (Ceo di Fox) estimatore e collezionista che ha partecipato alla scorsa edizione della Mille Miglia, Hunter Nickell (Presidente di Speed Channel) e Sandro Binelli (Segretario Generale della Mille Miglia). Gli Studios hanno fatto da coreografia all'evento grazie all'esposizione, lungo i viali, di venti straordinari modelli d'auto d'epoca.
Ad introdurre l'appuntamento di Los Angeles, Patrick Dempsey (attore e protagonista della serie tv Grey's Anatomy). Fra il pubblico, personaggi dello star system, imprenditori, collezionisti «gentlemen drivers» e stampa specializzata. Le musiche del maestro Ennio Morricone, suonate dal pianista Luciano Michelini, hanno accompagnato l'evento.
«La Mille Miglia è la corsa di auto d'epoca diventata nel mondo sinonimo di sogno e leggenda - ha spiegato Alessandro Casali - ma soprattutto una manifestazione di inestimabile valore storico. È una testimonianza emozionante della storia dell'automobilismo oggi diventata uno dei simboli più autentici del Made in Italy. Un evento unico che unisce storia, tradizione e prestigio. Così unico - ha concluso Casali- che il governo italiano l'utilizza come simbolo del nostro Paese, come un testimonial di eccellenza nelle sue missioni all'estero». E non a caso, Jim Gianopulos (Ceo di Fox), ha ammesso che «non c'è veramente nulla come la Mille Miglia tanto che se mi dicessero 'vuoi andare sulla luna o vuoi fare un'altra Mille Miglia?', non avrei nessun dubbio... risponderei 'un'altra Mille Miglia'».
«Tengo a sottolineare l'importanza per la nostra corsa della California - ha poi spiegato Sandro Binelli, Segretario Generale della Mille Miglia - che non a caso è stata individuata come location per ospitare il primo Tributo americano che si terrà ad agosto. La passione per i motori che contraddistingue gli Usa aggiunta al fascino dei paesaggi californiani ci hanno portato a riproporre qui la tradizione e le emozioni della Mille Miglia.