Montecarlo, pioggia di stelle per un sogno principesco

La storia del casinò di Montecarlo, che coincide con la storia moderna del Principato, comincia il 22 aprile 1866. Accadde che, con il buio, il progresso s'impossessò del piccolo Stato, perché i vecchi lumi a petrolio che rischiaravano piazze e strade vennero illuminati, quella sera, con i modernissimi lampioni a gas. Poco dopo la strada ferrata unirà per la prima volta Parigi al Principato. Con i guadagni del casinò, cuore pulsante di Montecarlo, l'allora principe Carlo III portò in pareggio, e poi in attivo, i conti del suo Stato. Gestiva la sala da gioco fin dal 1863, sotto l'illuminata visione di François Blanc, la Société des Bains de Mer, Sbm (it.montecarlosbm.com), astro monegasco, simbolo di avventura culturale e umana con le sue mille prodigiose attività.
Quest'anno, dunque, festeggia i suoi 150 anni di vita, fedele al motto: «offrire il sogno in una delle più belle località turistiche del mondo». E sogno è, e sarà, specialmente dal 6 luglio al 19 agosto, quando si svolgerà l'edizione 2013 del «Monte-Carlo Sporting Summer Festival» sotto l'egida del direttore artistico della Sbm stessa, Jean René Palacio, che ha voluto creare un'edizione indimenticabile all'altezza del prestigioso anniversario in corso. La Salle des Étoiles dello Sporting Club, ormai assurta a tempio mondiale della musica, accoglierà una costellazione di stelle internazionali per una delle estati più magiche vissute da Principato. Saranno presenti i grandi nomi del panorama musicale mondiale, dalla superstar americana Rihanna a Rod Stewart, il più «british» e sexy dei cantanti e compositori.
Un altro inarrivabile «British touch» coinciderà con il concerto di Elton John con una esibizione che si preannuncia indimenticabile. E poi: il soprano Barbara Hendricks e il più latino dei «guitar heroes» Carlos Santana. Non hanno fatto mancare la loro adesione anche Roger Hodgson, co-fondatore dei mitici Supertramp; Michael Bolton, re delle ballate rock; Bryan Ferry, e colui che Bob Dylan ha definito «la più bella ugula di tutti i tempi», cioè Joe Cocker. Michel Sardou festeggerà qui i suoi 50 anni di carriera con lo spettacolo «Les grands moments», mentre Mika terrà l'unico «concerto in piedi» dell'estate 2013. Tra i gruppi leggendari, anche i Deep Purple. Sul fronte del bel canto italiano hanno garantito la loro presenza Claudio Baglioni, Biagio Antonacci, i Pooh accompagnati dall'Ensemble Symphony Orchestra e il 2 agosto, in occasione del Gala della Croce Rossa, Eros Ramazzotti. Il 19 agosto chiuderà il festival «La nuit de l'Orient», il concerto della cantante più famosa del Medio Oriente, Najwa Karam, «il sole della canzone libanese», voce dolce e suadente. Un regalo indimenticabile - questo festival - che il Principato tributa ai 150 anni di Monte-Carlo Sbm.
Per un soggiorno indimenticabile, a pochissimi chilometri di distanza, ecco il Relais & Châteaux a strapiombo sul mare con la vista più mirabolante sulla Costa Azzurra e su St.-Jean-Cap-Ferrat: «Château de la Chèvre d'Or» a Eze (rue du Barri, tel. +33.492106666, www.relais.com/chevredor; camera doppia da 250 euro), che, per una curiosa combinazione, festeggia anch'esso il suo anniversario, il sessantesimo. Su un picco dominante, quello su cui sorge il villaggio medievale di Eze, immerso nella macchia mediterranea, si dipana in assoluta privacy tra profumati giardini, aree per relax, bagni di sole, piscina a sfioro (aperta fino a fine settembre), camere e suite completamente rinnovate (tra cui quella dedicata a Jean Cocteau incastonata tra massi e verde con panorama strepitoso). Quattro i ristoranti in gara per raffinatezza e posizione incantevole, tra cui il 2 stelle Michelin «La Chèvre d'Or», sotto il nume tutelare Ronan Kervarrec, chef finalista del Bocuse d'Or Francia '12, che sovrintende anche agli altri locali. Fantastiche specialità di terra e di mare irrorate da vini d'eccellenza (menu da 75 euro). Altro grande professionista, il maestro pasticciere Julien Dugourd. Le tre ulteriori tavole tra cui scegliere di pranzare o cenare sono «Les Remparts» che propone piatti mediterranei, il «Café du Jardin» ai bordi della piscina, ed «Eden», che prende il nome dalla vista incantevole che si stende ai suoi piedi. (Informazioni: www.gouv.mc).