A Montecitorio scatta la «rivolta del pane»

I colletti bianchi di Montecitorio fanno la rivolta del pane. Scrive Il Cicalino, blog di indiscrezioni dalla Camera, che i dipendenti del palazzo protestano per la qualità del cibo. Non potendo entrare alla buvette, riservata a parlamentari e giornalisti, devono servirsi al bar del piano inferiore. Ma «lì il caffè è imbevibile - dice un commesso - la miscela è diversa da quella della buvette». «Anche i panini sono immangiabili - aggiunge un altro - rosette ogm enormi, tutte aria e mollica». Pare inoltre che alla mensa le porzioni siano sempre più risicate, quasi da bambini, a causa della necessità di aumentare i pasti per i dipendenti della sede di San Macuto, dove il servizio è stato chiuso. Un dipendente di Montecitorio se l’è presa con la cameriera: «Ma ti pare che un uomo di 60 anni deve mangiare un piatto di 50 grammi, come un bambino?».