A Montegrotto si apprende l’arte di mantenersi belli ed efficienti

Felicita Donalisio

«Attivare il metabolismo e curare le malattie reumatiche, sono alcuni degli obbiettivi che cerchiamo di raggiungere al Relilax Hotel Terme Miramonti, di Montegrotto Terme», spiega il dottor Carp Parfimon, medico internista con una lunga esperienza nella cura dei disturbi reumatici ed estetici. Ha messo a punto metodi innovativi per la cura della cellulite, (www.relilax.com - 049 891 1755).
«Da noi vengono persone di tutte le età con tanta voglia di riacquistare in breve tempo lo smalto e la grinta che si rischia di perdere ogni giorno travolti come siamo dai troppi impegni. E qui ci si riesce. A patto che ci si conceda una decina di giorni e si cominci a pensare a se stessi. In primo luogo si procede ad una accurata visita medica globale per mettere a fuoco i problemi del paziente, dal sovrappeso allo stress, piccoli dolori alla schiena ed alle articolazioni, necessità di sottoporsi a massaggi fisioterapici per consentire il pieno recupero dopo interventi chirurgici o traumatici. Il programma è giornaliero, la fangoterapia è rigenerante: le applicazioni sono personalizzate e riguardano specifiche zone del corpo: dalla schiena, all'articolazione della spalla, al ginocchio. Il nostro staff è ad alto livello di specializzazione nell'applicazione dei fanghi e dei massaggi curativi ed estetici. Il programma nutrizionale è personalizzato, gustoso e leggero. Consigliamo ginnastica, tante salutari passeggiate e nuoto». Al Relilax non mancano massaggi ayurvedici e rassodanti eseguiti con olii essenziali e con speciali creme anticellulite. Nonché delle assolute novità tecnologiche per combattere il metabolismo pigro. L'ultimo metodo è quello elettrostatico: una corrente ad alto potenziale, a livelli di intensità di assoluta sicurezza, crea attorno al corpo un campo elettrostatico.
«Chi viene da noi si prende cura di se con gioia», spiega Elettra Braggion, titolare con il marito e il figlio di un centro di cura tra i più antichi di Montegrotto che favorisce l’autocontrollo nutrizionale senza togliere il piacere della trasgressione.