Via Montenapoleone diventa la strada del vino

Il grande successo di pubblico del recente «Design weekend» dimostra ancora una volta quanto Milano tenga alta la sua vocazione nel campo della progettazione. Non sono mancate mostre a cavallo tra arte e design, come quella che ha visto esporre nello spazio Gorlini di via Santa Sofia 27 un’interessante serie di pannelli-scultura della collezione Atelier. L’azienda produttrice di Legnano, nata nel 1951 come laboratorio artigianale specializzato nella produzione di serramenti e porte tailor-made che si è poi trasformata in un’industria certificata per la qualità, ha commissionato questo progetto allo scultore italiano Giovanni Ceccarelli, in arte Nerone. La manifestazione ha messo in luce la vocazione dell’azienda Gorlini a coniugare l’arte e l’interior design all’alta qualità prestazionale e alla tecnologia che si richiede ad elementi tecnici quali i serramenti, dai quali dipende il confort di un abitazione sia per quanto riguarda l’isolamento termico che acustico. «Il nostro spazio espositivo – spiega Silvia Gorlini, socia titolare insieme ai tre fratelli - rappresenta un unicum nel settore perché il mercato delle porte e delle finestre è costituito da uno spartiacque che divide da una parte gli artigiani, che producono un buon prodotto ma nella maggior parte dei casi non sono strutturati per offrire al cliente finale un adeguato servizio e non sono in linea con la marcatura CE e le attuali certificazioni, e dall’altro le grandi industrie che hanno una produzione seriale e non riescono a soddisfare la richiesta di customizzazione». Lo spazio Gorlini di via Santa Sofia si colloca a metà strada tra queste due realtà contrapposte con lo scopo di offrire al pubblico un «locus amoenus» dove committenti privati, progettisti e imprese di costruzioni possano trovare consulenza, qualità e servizio anche nell’installazione e nella customer care post vendita.