Montenegro, il premier lascia dopo pressioni Ue

Il premier Milo
Djukanovic, da due decenni ai vertici della scena politica del Montenegro, si è dimesso. Lo ha comunicato lui
stesso in una conferenza stampa. Al suo posto potrebbe essere nominato l'attuale ministro delle Finanze

Podgorica - Il premier montenegrino Milo Djukanovic, da due decenni ai vertici della scena politica del Montenegro, si è dimesso. Lo ha comunicato lui stesso in una conferenza stampa a Podgorica. Un nuovo governo, secondo quanto annunciato nella capitale montenegrina, potrebbe essere varato dal parlamento già prima della fine dell’anno. Si prevede che il posto di Djukanovic venga preso dal suo vice e attuale ministro delle Finanze Igor Luksic.

Le pressioni dell'Europa Le dimissioni di Djukanovic, che resta comunque alla testa del partito democratico, arrivano pochi giorni dopo il riconoscimento dello status di paese candidato all’adesione Ue: "Me ne vado con la coscienza pulita e la testa alta, contento di quello che ho fatto - ha detto Djukanovic -. Resterò comunque alla guida del Partito democratico dei socialisti in modo da continuare a contribuire alla prosperità del Paese". Djukanovic ha comunque assicurato di non aver subito pressioni né interne né dall’estero.

Cinque volte premier Djukanovic rappresenta la storia del Montenegro che ha guidato cinque volte come premier e una come presidente della Repubblica. Nel 2006 Djukanovic ha condotto il Paese all’indipendenza dalla Serbia. La sua figura è stata sempre piuttosto controversa. Tempo fa fu anche indagato, dalla procura di Bari, per contrabbando di sigarette, accusa che non ha mai avuto seguito per via della sua immunità politica.