Montepaschi condannata: risarcirà 20mila euro a vittima dei tango bond

da Milano

Una nuova sentenza a favore del popolo «vittima» dei Tango bond. L’ha emessa ieri il Tribunale di Roma (seconda sezione civile) contro il Monte dei Paschi di Siena a seguito della causa presentata dall’avvocato Angelo Castelli di Formia, esperto nella tutela del risparmio e assistente all’Università di Cassino. La banca collocatrice dei titoli argentini dovrà corrispondere la somma di 20mila euro più le spese legali. A fare causa un noto professionista di Latina, che aveva acquistato i titoli argentini, recentemente caduti in «default», nel 1999. Nella motivazione il Tribunale, precisa l’avvocato Castelli, ha stabilito la configurabilità giuridica «dell’inadempimento contrattuale». Una novità è stata introdotta nel riconoscimento degli interessi. «Sono calcolati come da cedola del titolo e non quelli legali, notevolmente inferiori: ciò incide notevolmente sull’aumento della somma da risarcire», spiega l’avvocato. «E l’azione giudiziaria, nei confronti delle banche collocatrici si prescrive non dall’acquisto dei titoli in banca, ma dal momento del default, quindi la scadenza è nel 2006». Questa è la seconda sentenza in una settimana a favore del popolo dei Tango bond, dopo quella emessa il 13 giugno scorso sempre dal Tribunale di Roma. La Banca popolare di Milano dovrà risarcire il risparmiatore di 50mila euro più le spese legali.