Montesano: «Berlusconi? Un uomo di spirito»

«All’inizio c’erano due-tre battute che se Berlusconi non si è alzato e non se ne è andato, vuol dire che è un uomo di spirito»: così Enrico Montesano, che martedì sera ha avuto la sorpresa di vedere tra il pubblico del teatro Sistina il presidente del Consiglio. Il premier, dopo una lunga e concitata giornata nell’aula di Montecitorio, ha deciso all’ultimo momento di assistere allo show dell’attore dal titolo «Noio vulevon savuar... Ancor». Montesano confessa di aver temuto per un attimo la reazione di Berlusconi rispetto ad alcuni «aforismi... Ho detto "Madonna! Mo’ s’alza e se ne va". Invece no. Ha riso, si è divertito. Un capo di governo deve anche essere pronto a questo tipo di cose. Certo, noi abbiamo fatto delle battute in maniera educata e garbata, non l’abbiamo mica offeso». Battute un po’ birichine?, gli viene chiesto. «Le battute so’ battute - risponde -. Come so’ so’, se no che battute so’? Non ci sono battute per bene e battute per male. Non lo so come so’».
Alla fine dello show il premier è andato a salutarlo in camerino, «come all’epoca hanno fatto anche il presidente D’Alema, il viceministro Veltroni, i presidenti Pertini e Spadolini. Berlusconi mi ha detto che non era mai stato a teatro da quando fa il politico. Secondo me gli è piaciuto perché probabilmente gli avranno detto che c’è questo richiamo al vecchio varietà, un genere che gli ricorda quando ha cominciato. È stato solo un motivo artistico. Una visita di cortesia carina, gradita. Gli sono piaciute soprattutto certe canzoni di una volta. E poi abbiamo 12 ragazze, con dei costumi bellissimi».
Montesano ammette di essere rimasto sorpreso dall’arrivo di Berlusconi, giunto in teatro accompagnato solo dalla sue guardie del corpo: «Non lo sapevo, mi avevano detto che forse sarebbe venuto Gianni Letta». E racconta: «In questo spettacolo di cabaret-rivista, quest’anno abbiamo aggiunto alcune sagome sul palco che ritraggono personaggi come Moggi, Casini, Prodi, alle quali il pubblico tira delle palle morbide, di gomma. È una cosa bonaria - precisa Montesano - un giochino da luna park, una piccola soddisfazione per il pubblico. Invece Berlusconi c’era, in carne e ossa, e quindi ho pregato i presenti di non tirargli pallate, poraccio, perché non sarebbe stato carino... ». E Prodi? «Ci ha fatto entrare in Europa, ma con quello che c’è costato, potevamo anda’ alle Maldive».