Monteverde, apre la prima «slot house» d’Italia

È la prima slot house che si apre in Italia, il «Blue King», inaugurato ieri sera dove fino a pochi mesi fa c’era il cinema Ariel di via Monteverde 42. Ora l’ex cinema è stato trasformato in una casa da gioco in puro stile Las Vegas, con slot machine di ultima generazione. Ambiente carico di luci, plexigas ovunque per ricreare l’atmosfera dei casinò americani: i due noti scenografi Alida Cappellini e Giovanni Licheri si sono ispirati a Las Vegas e Atlantic City reinterpretando però la struttura sul gusto italiano: il risultato è quello che loro chiamano «tropical deco» non modificando integralmente la natura del luogo ma conservando l’impianto di sala cinematografica, con tanto di platea e galleria. Gli arredamenti sono tutti originali, disegnati da Cappellini e Licheri appositamente per il Blue King e appartengono alla linea Miamiswing by Renzoarbore, nella quale lo showman s’ispira ai colori e agli stili dell’America anni ’50. Per l’Italia è una novità, frutto della scommessa imprenditoriale di Luca Muscatello che per realizzare il Blue King ha fatto un cospicuo investimento finanziario.
All’evento, organizzato dalla Tiziana Rocca Comunicazione, hanno partecipato tanti personaggi dello spettacolo che si sono riscoperti accaniti giocatori. A rendere più allegra l’atmosfera sono stati i Blues Willis, il gruppo di Greg (del duo comico Lillo & Greg). I BW, come amano farsi chiamare, si definiscono «gangster sonori» e si atteggiano (e si vestono) come i goodfellas dei film di Martin Scorsese. Nove «bravi ragazzi» che a colpi di tromba, chitarre e pianoforte fanno rivivere i suoni dell’America del jazz, del doo wop, del surf e via elencando con la musica che gli Stati Uniti hanno esportato nel mondo a partire dagli anni ’20 del secolo scorso.
All’opening del Blue King c’è stato spazio anche per la solidarietà, con la consegna da parte della famiglia Muscatello di una donazione alla Lega del Filo d’Oro, l’associazione (di cui è testimonial Renzo Arbore) che si occupa di assistenza ai bambini sordi, ciechi e muti. Il colore dominante al Blue King - e, visto il nome non potrebbe essere diversamente - è il blu, colore notturno e rilassante. Che, oltre tutto, permette di creare infiniti giochi di luci, grazie anche alla sapiente disposizione di specchi e cromature. In più, sono state utilizzate centinaia di microled cambiacolori insieme con spot e dicroiche di ultima generazione.
In platea è stato creato un fiume di cristallo luminoso con un effetto prospettico, camminando sul quale si ha l’impressione di trovarsi su un sentiero di diamanti.