Montezemolo contro Prodi: "Il cambio di regole riduce gli investimenti"

Bologna - "Il cambiamento delle regole o meglio le regole poco chiare, ancor di più cambiate in corsa, portano inesorabilmente alla perdita di credibilità e ad una ulteriore riduzione delle possibilità di investimenti stranieri in Italia che non sono mai stati così basse come oggi". Così il presidente di Confindustria Luca di Montezemolo ha commentato a Bologna gli ultimi sviluppi della vicenda Telecom con il ritiro dell'offerta degli americani di At&t.

"È necessario dire con chiarezza che non è compito dello Stato e tantomeno della politica - ha proseguito Montezemolo - stabilire chi debba essere l'azionista di un'azienda o influire sulle scelte di questo azionista. Questa decisione spetta solo al mercato e il mercato premia da sempre chi paga e offre di più. Lo Stato, se vuole evitare i rischi di abusi o dare alle imprese obiettivi strategici o di interesse generale - ha osservato il presidente di Confindustria - ha una strada molto semplice che è quella della regolamentazione attraverso le competenze delle autorità garanti". Montezemolo ha a questo punto ribadito che il cambiamento delle regole soprattutto se viene fatto in corsa porta insieme perdita di credibilità e riduzione degli investimenti stranieri.

"Basta col circolo tasse, più spese più tasse" "Qualunque eventuale aumento delle entrate dovrebbe essere rivolto alla riduzione del debito pubblico". È tornato a ribadire il presidente di Confindustria: nel 2006 il debito è aumentato dal 106,2 al 106,8 del Pil e la spesa pubblica "ha superato il 50% del Pil, un valore che non si toccava dalla seconda metà degli anni '90". "Si deve evitare che l'aumento delle entrate - ha sottolineato Montezemolo - crei la sensazione che ridurre la spesa non sia più di primaria importanza. Questo è fondamentale. Bisogna spezzare il circolo vizioso tasse, più spese e quindi ancora più tasse". Per questo Montezemolo ha chiesto di nuovo "un piano di tagli strutturali alla spesa", il definitivo riassetto tra compiti delle amministrazioni centrali ed enti locali per evitare duplicazioni di spese ed ha giudicato "nderogabile" una riforma che porti a "un federalismo fiscale vero".

"Sicurezza sul lavoro: più fatti" Sul tema della sicurezza sul lavoro Luca Cordero di Montezemolo invita a passare dalle parole ai fatti, e ad agire. "Non si può parlare e non agire sul tema della sicurezza nel mondo del lavoro il nostro mestiere e anche quello delle istituzioni è avere il coraggio di fare delle scelte. È importante che l'Anci abbia messo in cantiere il progetto del mese della sicurezza. "È necessario reperire risorse per combattere le irregolarità, è un problema del sistema Paese. Molte aziende sono in regola ma sono troppe quelle che non hanno regole del gioco».