«Montezemolo e Gabetti artefici del rilancio Fiat»

da Milano

Il sostegno di Montezemolo e Gabetti è stato fondamentale per il rilancio Fiat. Questo il messaggio che l’ad, Sergio Marchionne, ha mandato martedì sera dal centro congressi del Lingotto, dove è intervenuto al tradizionale incontro di fine anno del Gruppo dirigenti. «I risultati raggiunti si basano sul sostegno fondamentale dato a questo gruppo da due persone che raramente, e a torto, vengono menzionate per il turnaround Fiat», ha detto Marchionne riferendosi a Montezemolo e Gabetti. Il primo - ha aggiunto - «ha fornito al gruppo dirigente il peso della sua esperienza e del suo carisma». Su Gabetti, «senza l’investimento aggiuntivo di Ifil in Fiat al momento della conversione del Convertendo nel settembre del 2005, con ogni probabilità oggi non saremmo qui. Certamente non insieme e, con tutta probabilità, senza di me». Gabetti, ha aggiunto Marchionne, le cui parole sono state accolte da un lungo applauso, «non si è tirato indietro davanti alle avversità: anche quando qualcuno ha provato a metter in discussione la bontà delle sue azioni». Intanto ieri Intanto ieri il responsabile del settore corporate di S&P ha detto che il lancio della nuova Bravo, previsto per l’inizio del 2007, avrà «un ruolo molto importante» per l’eventuale miglioramento del rating di Fiat.