Montezemolo: "Io in politica? La vita è imprevedibile..."

Il presidente di Confindustria non chiude la porta a un suo impegno diretto e torna all'attacco: "E' una politica in cui parlano tra di loro, con un linguaggio lontano
dalla realtà del Paese, io mi auguro che si torni al buon senso, al
dialogo, ad occuparci dei veri problemi del Paese, la sicurezza, di
quelli che hanno più bisogno, le infrastrutture"

Roma - "Da giovane volevo fare l'avvocato penalista, poi mi sono trovato dopo pochi mesi a Maranello, alla Ferrari, e da allora mi sono sempre occupato di corse. La vita é imprevedibile, ho ancora molti anni davanti". Così Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Confindustria, risponde a una domanda su un suo eventuale impegno in politica, durante la trasmissione 'Quelli che il calcio e..''. "Posso presentarmi in politica o ritirarmi completamente come spero - ha detto - e fare il giro del mondo, o posso fare un altro mestiere, o continuare a fare bene alla Fiat e alla Ferrari: il bello della vita è poter guardare sempre avanti".
"Mai come oggi la politica è lontana dai veri problemi dei cittadini", ha anche detto Montezemolo. "E' una politica in cui parlano tra di loro, con un linguaggio lontano dalla realtà del paese, io mi auguro che si torni al buon senso, al dialogo, ad occuparci dei veri problemi del Paese, la sicurezza, di quelli che hanno più bisogno, le infrastrutture".