Montezemolo a Kimi «Ai Gp eri tu o un sosia?»

Lo ha detto con classe, lo ha detto con il sorriso, ma l’ha pur sempre detto. E solo questo importa. «Sei proprio tu, il Kimi vero, quello in carne ed ossa? - ha domandato - Oppure era un tuo amico, un sosia, quello che negli ultimi Gp correva per la Ferrari? Perchè secondo me, Kimi, eri un pò stanco e hai fatto correre un amico per un pò».
Le parole pronunciate davanti a Raikkonen nel corso della Festa Ferrari del Mugello dal presidente Luca di Montezemolo non lasciano spazio a dubbi su quanto di più si attendesse e si attenda la Rossa dall’ex campione del mondo. Sono parole che restano anche se poi verranno mitigate dalla chiusa: «Non scherziamo, Kimi ha contribuito a due titoli costruttori e io sono contento dei miei piloti, sono la coppia migliore del mondo».
Ben diversa, invece, la situazione dell’altro pilota, di Felipe Massa, che si è preso ad ampie bracciate tutto l’affetto del pubblico e anche del suo presidente. «Felipe per noi è un campione del mondo» ha detto. Sì, perché a questo punto è il numero che manca, è la coppa, ma il messaggio mandato dal brasiliano ai tifosi della Ferrari è che un nuovo pilota simbolo, forse, è nato. La sua mano stretta sul cuore e quel gesto di domenica scorsa quando, fra le lacrime, aveva offerto il cuore al pubblico come a dire «l’ho fatto per voi», sono immagini che per i veri tifosi valgono più degli allori.
Durante la festa c’è stato spazio anche per un aneddoto familiare. Montezemolo ha infatti confessato che, sfumato il mondiale, un elettrodomestico di casa sua ha pagato per tutti... «Devo dire la verità, ho rotto il televisore e quando una tv si rompe fa un botto tremendo. Mia figlia, nell’altra stanza, si è presa un gran spavento».