A Montezemolo non piace l’auto di Silvio

Venezia. «Trovo umiliante, per i lavoratori della Fiat e per il Paese, che una persona così eminente e attenta alla gente usi auto straniere». Così Luca Cordero di Montezemolo ha commentato ieri l’immagine di Silvio Berlusconi che arringa la folla in piazza San Babila annunciando la creazione del suo nuovo partito. «Quando si fa benchmarking bisognerebbe vedere con che macchine girano i primi ministri inglesi e francesi» ha aggiunto il presidente di Confindustria e Fiat a margine dell’incontro organizzato da Confindustria Winter University a Venezia. Immediate le repliche. «Se Montezemolo pensa di utilizzare la polemica sull’uso di auto straniere da parte di Berlusconi per cercare di giustificare la sua discesa in politica, evidentemente non conosce bene i reali problemi del Paese» ha commentato Renato Schifani, capogruppo di Forza Italia al Senato. «Fa cadere le braccia un presidente di Confindustria che bacchetta Berlusconi su un tema così marginale» è stata la risposta di Alessandra Mussolini, che ha aggiunto: «Da lui, in nome dell’italianità, mi aspetto se mai un richiamo a quegli industriali che domiciliano le proprie società in paradisi fiscali».