Montezemolo: "Il Paese è in emergenza"

Grido d'allarme del presidente di Confindustria: "Bisogna che in
campagna elettorale si dica la verità e si parli di emergenza, di crescita zero, aumento del
costo della vita, del petrolio, dell’euro, del costo delle materie prime"

Verona - "Meno egoismi, bisogna pensare tutti al bene comune, Bisogna che perfino in campagna elettorale si dica la verità e parlare di emergenza, di crescita zero, aumento del costo della vita, del petrolio, dell’euro, del costo delle materie prime". Lo ha detto il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. "Lo dico con grande rispetto - ha aggiunto Montezemolo - anche al nostro sindacato: non guardate indietro, la crescita deve interessare più voi che agli imprenditori. Abbiamo bisogno di una cultura sindacale che premi la crescita, la possibilità di pagare di piàù chi lavora meglio".

Il presidente di Confindustria ha ribadito la necessità che ognuno faccia la sua parte: "Gli altri non ci aspettano, stare fermi significa andare indietro, nella migliore delle ipotesi. Cambiano i governi - ha detto Montezemolo - ma i problemi sono gli stessi. Già nel 2004 a Capri avevamo lanciato l’allarme. Da quando sono nato ho sentito parlare di problemi al Sud e di soluzioni per il Mezzogiorni, non abbiamo visto niente di tutte queste promesse. Ripeto: la politica non deve promettere, deve decidere. Abbiamo bisogno di coraggio, di gente che voglia bene all’Italia, con senso dello Stato. Come abbiamo noi".