Montezemolo a pranzo da Prodi: "Basta tavoli, è l'ora delle scelte"

Il presidente di Confindustria esce dalla colazione di lavoro a Palazzo Chigi e, dopo le frasi di circostanza, detta tempi rapidi per le prossime mosse dell'esecutivo: "Bene i temi individuati, ma adesso è arrivata l'ora dello svolgimento"

Roma - "Noi ci siamo. Ci auguriamo che si passi alla fase operativa per i temi da svolgere". Luca Cordero di Montezemolo esce dal vertice con il governo e tocca il tempo all'esecutivo. "È ora di passare dai temi allo svolgimento. È stato un incontro utile, ora si tratta di passare dall'individuazione dei temi allo svolgimento, auspichiamo tempi rapidi non solo per i tavoli ma per affrontare scelte verso la crescita della competitività del paese con più concorrenza e più possibilità di creare ricchezza». Del governo, alla colazione a Palazzo Chigi con i vertici di Confindustria, erano presenti, assieme al presidente del Consiglio Romano Prodi, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani, quello del Lavoro Cesare Damiano, dell'Attuazione del programma Giulio Santagata e il vicepremier Francesco Rutelli.

Confindustria Montezemolo era accompagnato dal direttore generale Maurizio Beretta e dal vicepresidente della Confindustria per le relazioni industriali Alberto Bombassei. "È stato un lungo incontro, un'ottima colazione, ottimo cibo e un buon vino - ha riferito Montezemolo - da parte nostra c'è soddisfazione nel vedere che tutti i temi che negli ultimi due anni la Confindustria ha portato all'attenzione del Paese sono al centro del dibattito del Paese e dell'azione del governo". Durante il pranzo si è discusso di concorrenza, della riforma della pubblica amministrazione e della necessità di una semplificazione burocratica, nonchè di welfare e ammortizzatori sociali.

Ammortizzatori sociali Su quest'ultimo punto Montezemolo ha sottolineato "l'importanza di moderni ammortizzatori anche per completare la legge Biagi e non solo". Tra gli altri temi, il patto per la produttività, le infrastrutture, l'energia, rifiuti e bonifiche e industria farmaceutica che "deve avere - ha evidenziato il numero uno di Viale dell'Astronomia - risorse per investimenti e ricerca in un quadro di riferimento con certezze sui prezzi".