Montezemolo: "La relazione di Draghi mette in evidenza che il Paese è bloccato"

Il leader della Confindustria: "Il Paese è da
molti anni bloccato e incapace di prendere decisioni concrete"

Roma - La relazione del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, «è perfetta nell’analisi e nei suggerimenti critici e costruttivi» ma mette in evidenza che «il Paese è da molti anni bloccato, incapace di prendere decisioni concrete». Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, commenta così al termine della relazione annuale di via Nazionale, la relazione di Draghi, sottolineando che è pervasa dallo stesso spirito del suo intervento all’assemblea di Confindustria. «Mi è piaciuto molto lo spirito con cui ha chiuso, cioè che ognuno deve fare il proprio mestiere e impegnarsi per il bene comune. È lo stesso spirito di fondo della nostra relazione in cui abbiamo parlato prima da cittadini e poi da imprenditori» dice Montezemolo.

Il leader degli industriali fa due considerazioni, una positiva e l’altra negativa. Tra gli aspetti positivi cita il fatto che «da parte di una sfera sempre più ampia della società c’è la condivisione sulla terapia delle cose da fare, si guarda all’Europa e al resto del mondo». La considerazione meno positiva, afferma Montezemolo, è che «il Paese è da molti anni bloccato e incapace di prendere decisioni concrete». Montezemolo infine apprezza anche che Draghi nelle sue considerazioni finali ponga degli obiettivi e faccia delle proposte.