Montezemolo: "Veniamo da 15 anni di non scelte Ho il dovere di fare qualcosa per questo Paese"

Montezemolo esce allo scoperto: "Il Paese va ricostruito sotto tanti aspetti, è ora di uscire dal proprio
particolare recinto per contribuire al bene comune". Poi rilancia: "Basta con i
superuomini. Il periodo dell’one man show è finito. Serve uno
spirito di squadra"

Roma - "Veniamo da 15 anni di non scelte, il Paese va ricostruito sotto tanti aspetti". Presentando il rapporto di Italia Futura, Luca Cordero di Montezemolo sente "il dovere di fare qualcosa per il mio paese". Sottolineando che è ora di "uscire dal proprio particolare recinto per contribuire al bene comune", Montezemolo precisa che mai come ora serve un lavoro di squadra: "Basta con i superuomini. Il periodo dell’one man show è finito. Bisogna trovare collaboratori sempre più bravi per lavorare con noi. Entrare in politica da soli non significa niente, ci vuole la squadra".

Paese fermo da 15 anni Secondo Montezemolo "si sta chiudendo, e male, un ciclo storico, quello della Seconda Repubblica. Ma non per questo dobbiamo autoflagellarci - ha sottolineato nel corso del suo intervento - pensando a questi 15 anni di non scelte che hanno portato a un obiettivo arretramento del Paese". Per Montezemolo "dobbiamo volgere lo sguardo alla ricostruzione, al futuro, e anche per questo i giovani sono chiamati ad essere parte attiva". Il presidente di Italia Futura resta comunque ottimista sul futuro dell’Italia: "L’Italia non può e non deve rassegnarsi a uno spirito di declino - ha sottolineato - l’Italia deve farcela, l’Italia ce la farà, perchè ha tutti gli elementi e tutte le ricchezze per essere protagonista nei prossimi anni dello sviluppo del mondo".