Montgomery, ex re dello sprint arrestato: droga

Il 33enne ex primatista mondiale dei 100, ex compagno di Marion Jones, accusato di traffico di eroina. Il suo nome legato al più grave scandalo di doping dell'atletica Usa

Norfolk (Virginia) - L’ex primatista mondiale dei 100 metri Tim Montgomery è stato accusato di traffico di eroina. A riferilo è il quotidiano Virginian-Pilot di Norfolk. Il 33enne Montgomery è stato arrestato mercoledì con l’accusa di avere distribuito oltre 100 grammi di eroina in tutto lo stato della Virginia. Montgomery ha definito l’arresto «un grave errore», dicendosi completamente estraneo ai fatti.

L’ex sprinter, noto anche per essere stato a lungo il compagno di Marion Jones, dovrà presentarsi il 16 maggio davanti a un giudice di New York per un caso di frode. Montgomery si è dichiarato colpevole, ammettendo di aver aiutato il suo ex coach, Steve Riddick, ed altri, a intascare 1,7 milioni di dollari di assegni rubati e contraffatti. Rischia fino a 46 mesi di carcere. Il suo nome è anche legato al più grande scandalo doping della storia dello sport americano, quello legato al laboratorio Balco. Nel dicembre 2005 Montgomery è stato squalificato due anni per doping e si è ritirato dall’attività agonistica dopo aver vinto l’oro nella staffetta 4x100 ai Giochi di Sydney e l’argento a quelli di Atlanta. Tutte le sue performance dopo il 31 marzo 2001, data a cui risalgono i suoi rapporti documentati con Victor Conte e gli uomini di Balco, sono stati annullati, compreso il primato del mondo nei 100 in 9'78''.