«Monti Ausoni, parco incompatibile col Ptpr»

Lettera firmata dal capogruppo alla Regione di Forza Italia, Alfredo Pallone all’assessore regionale all’Ambiente, Filiberto Zaratti, in merito all’istituzione del Parco naturale dei Monti Ausoni e di quello del lago di Fondi. «Solleviamo il dubbio che l’istituzione di questo parco – puntualizza Pallone - sia incompatibile con il Ptpr (Piano territoriale parchi regionali) recentemente approvato». «Di principio non sono contrario all’istituzione di parchi naturali – ha scritto Pallone -, tuttavia ciò da cui non si può prescindere è il rispetto delle leggi che disciplinino la materia».
«A tal fine – precisa Pallone - è utile ricordare la Legge quadro sulle aree protette. È infatti previsto espressamente che per l’individuazione e l’istituzione delle aree naturali protette è necessaria la concertazione con tutti i soggetti a vario titolo interessati. Il termine concertazione in sede di dichiarazioni accademiche, non trova tuttavia applicazione concreta quando necessario».
«Inoltre - prosegue Pallone - la proposta di istituire il Parco naturale dei Monti Ausoni è frutto di un vecchio schema del 1992, elaborato dalla struttura regionale, sicuramente competente sulla materia, ma non disciplinato da un vero e proprio piano parchi strutturato al quale fare riferimento». «Pertanto è necessario che ogni qualvolta la Regione – conclude Pallone - sia chiamata in delle aree naturale protetta, considerato l’elevato impatto (ambientale, economico, strutturale, sociale), siano rispettati i principi normativi al fine di non creare delle situazioni che penalizzino alcuni soggetti a beneficio di altri».
Per questi motivi il capogruppo azzurro chiede una sollecita verifica dell’applicazione dell’articolo 30 sulle prerogative dei consiglieri regionali. La lettera si conclude con l’invito a «tenere presenti le esigenze degli enti locali delle associazioni venatorie di quelle vicine a problemi di carattere ambientale».