Monti domani al Colle con la lista dei ministri

A Mario Monti non resta che sciogliere la riserva e rivelare i nomi che comporranno la squadra di governo. È ancora giallo sulla presenza di Gianni Letta e Giuliano Amato. Il premier incaricato è fiducioso per la "piena e matura consapevolezza per l’emergenza". Poi si vanta: "Per la prima volta nelle consultazioni ho voluto raccogliere il parere dei giovani e delle donne". Oggi le ultime consultazioni.Alfano: "Lo sosteniamo per gli impegni assunti con l’Ue". E apre ad Amato ministro. La Russa fa sapere: "Entro venerdì la fiducia"

Mario Monti ha sentito tutte le forze politiche e le parti sociali in due giornate di "lavoro intenso e proficuo". Ora è il momento di scegliere la squadra e proporla a Giorgio Napolitano. Per sapere se accetterà l'incarico da premier affidatogli dal Capo dello Stato e per conoscere i nomi dei nuovi ministri, però, bisognerà attendere ancora qualche ora: il Professore salirà solo alle 11 al Quirinale per comunicargli quelo che lui stesso definisce "il quadro ormai ben delineato".

L'economista è fiducioso "nella solidità delle nostre istituzioni e nella partecipazione costruttiva della società civile, nella pluralità della sua articolazione" e soprattutto "nelle capacità del nostro Paese di superare questa fase così difficile". La fiducia è basata sulla "piena e matura consapevolezza per l’emergenza" e sul "senso di responsabilità di tutti" dimostrata dalla disponibilità delle diverse parti a "contributi concreti in vista di sacrifici parziali in un quadro generale" di risanamento e rilancio dell’economia.

Tra le righe, il premier in pectore si lascia sfuggire, con una punta di orgoglio, quello che dovrebbe essere il primo punto di rottura con i governi del passato: "Desidero sottolineare che per la prima volta in consultazioni in vista della formazione di un nuovo governo ho voluto raccogliere il parere del Forum nazionale dei giovani e della Rete nazionale delle consigliere di Parità, per l’importanza che attribuisco alla loro opinione e alle tematiche di cui si occupano".