Monti firma il contratto di programma tra Sea ed Enac

Dal presidente del Consiglio via libera il contratto che assicura a Sea, la società che gestisce Malpensa e Linate, attraverso l’attivazione del nuovo piano tariffario, le entrate necessarie per lo sviluppo dei propri aeroporti<strong><strong id="tinymce" class="mceContentBody " dir="ltr"></strong></strong>

Intesa raggiunta. Firmato dal premier Mario Monti il contratto di programma che assicura a Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate, attraverso l’attivazione del nuovo piano tariffario, le entrate necessarie per lo sviluppo dei propri aeroporti, rappresentando una leva di attrazione per i capitali di mercato per i propri investimenti.

Lo scorso 23 settembre l'Enac e la Sea avevano sottoscritto il contratto di programma, di validità decennale, che assicura al gruppo aeroportuale la certezza delle entrate necessarie allo sviluppo del piano degli investimenti. "La firma è il risultato dell’impegno congiunto di Sea, Enac e dei Ministeri competenti - ha dichiarato il Presidente di Sea, Giuseppe Bonomi - Il contratto di programma definisce le regole d’ingaggio economiche, infrastrutturali e di qualità dei servizi tra Stato e Sea". Bonomi ha, infatti, fatto notare che la firma dà "concretezza a un quadro di regole chiare, certe e stabili nel tempo e fornisce la base per la realizzazione degli investimenti per lo sviluppo degli aeroporti di Milano, facendo crescere, tra l’altro, il valore della società". Le nuove tariffe per passeggeri e compagnie aeree saranno applicabili nei prossimi mesi (durante l’estate), in coerenza con la data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

"Il contratto inoltre segnerà senza dubbio un incremento nella capacità reddituale della Sea e di conseguenza avrà un effetto positivo significativo sulla valutazione dell’azienda", ha concluso Bonomi ringraziando il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l'assessore al Bilancio Bruno Tabacci perché, "in qualità dei rappresentanti del maggior azionista di Sea, hanno supportato la società durante l’ultima fase dell’iter di approvazione" del decreto.

GUARDA LO SPECIALE: "Le ali di Milano"

Annunci