Monti: i rischi di populismo vanno evitati

da Milano

Innanzi ai cambiamenti dell’economia stretta tra «globalizzazione e reazioni protezionistiche», la società civile deve vivere una riflessione aperta alle «dinamiche internazionali» in modo da evitare un’ondata di «populismo, oramai visibile in Europa». A leggere così gli avvenimenti che attraversano il mondo dell’economia è l’ex commissario europeo e presidente dell’Università Bocconi, Mario Monti, nella nota di presentazione del forum internazionale «Economia e società aperta», promosso da Bocconi e Corriere della Sera a Milano dal 9 al 12 maggio prossimi. «Le grandi trasformazioni che la società e l’economia italiana stanno vivendo, fra globalizzazione e reazioni protezionistiche - si legge - impongono oggi una riflessione attenta e aperta alle dinamiche internazionali. Una riflessione - viene osservato - che deve coinvolgere la società civile così da poter realizzare quel consenso diffuso così indispensabile per intraprendere un percorso virtuoso di sviluppo. L’alternativa, temo, sarebbe un’onda crescente di populismo, ormai visibile in Europa e in Italia». Tra i protagonisti del forum di maggio figurano, oltre a Monti, Angelo Provasoli, rettore della Bocconi,e Piergaetano Marchetti, presidente di Rcs Mediagroup. Il forum si propone di offrire sintesi ed elaborazione di studi, rendendoli disponibili e divulgabili attraverso l’incontro diretto con i cittadini e gli opinion leader.