Monti zittisce la Camusso:"Con i sindacati faremosolo incontri bilaterali"

La leader della Cgil scrive su Twitter: "Monti non convochi i sindacati separatamente". Poi si lamenta: "L'Ue non può dettarci i tempi delle riforme"

Susanna Camusso torna ad alzare la voce. Questa volta non ce l'ha con il governo ma con l'Europa. "Credo che continuare a farci dettare i tempi da Bruxelles - dice in un'intervista alla Stampa - sia un altro errore. Fatta la manovra non doveva arrivare il momento del confronto con l'Europa come ci hanno detto nei loro messaggi di fine anno sia Napolitano che Monti? Nelle trattative si può fissare la data di inizio, non quella di chiusura, e l'esperienza della manovra di dicembre ci dice che occorre fare le cose per bene, non con urgenza".

"Il paese è messo molto male - prosegue - la preoccupazione è alta. Il tema dell'occupazione è un grande dramma per la maggior parte degli italiani che non hanno nessun bisogno di sentirsi raccontare delle favole come quella che bisogna intervenire sull'articolo 18. Bisogna discutere dei problemi che abbiamo non di quelli che non abbiamo. Bisogna ragionare sugli ammortizzatori per trovare una soluzione che copra davvero tutti. E poi occorre dare risposte ai giovani e avviare un piano per l'occupazione".

L'avvertimento al governo

Su come reperire le risorse, Camusso aggiunge: "Se pensano di prenderli ancora ai lavoratori non iniziamo nemmeno a discutere. Ci sono tante cose che si possono fare e tante risorse da reperire senza aumentare per forza il debito pubblico. Se si discute di mercato del lavoro bisogna parlare anche di legalità e di sommerso: basterebbe regolarizzare tutti gli immigrati per avere 5 miliardi. Un piano per la difesa del territorio convogliando su un progetto nazionale tutte le risorse che oggi vengono disperse in mille rivoli consentirebbe di creare molti posti di lavoro, stabili, per tanti giovani".

E su Twitter ammonisce Monti

"Monti non convochi i sindacati separatamente - scrive la Camusso su Twitter -. Gli incontri separati stile Sacconi rendono solo tutto più complicato e più lungo".

Ma il governo tira dritto

L'esecutivo mantiene la linea dei confronti bilaterali con i sindacati. Questa, a quanto si apprende, è la linea che intende mantenere Palazzo Chigi, nonostante le rimostranze della Camusso. Gli incontri, che saranno tenuti dal ministro del Welfare Elsa Fornero, dovrebbero iniziare la prossima settimana. Non parteciperà il premier Mario Monti, che pure mantiene i contatti con le forze sindacali e potrebbe intervenire in una fase finale della trattativa.