A Montoggio il museo degli ex voto

Sarà inaugurato oggi, vigilia della tradizionale festa annuale, un tempo dedicata ai prodotti dell’artigianato locale e in particolare alle scale di legno a pioli, il museo degli ex voto realizzato con il contributo della Provincia di Genova in uno spazio dedicato nel Santuario di Tre Fontane a Montoggio. La cerimonia, con la partecipazione del presidente Alessandro Repetto e del parroco del paese don Mario Canepa, è prevista alle 21. Il ricco patrimonio di ex voto accumulati nel santuario, in epoca recente parzialmente restaurati, è una preziosa testimonianza di devozione popolare; dipinti per lo più in modo semplice e approssimativo, sono ispirati a eventi tragici e felici della quotidianità contadina ma prendono spunto anche da fatti collegati con l’emigrazione.
Il museo accoglie gli ex voto in speciali bacheche e li espone alla contemplazione dei visitatori grazie a un apposito sistema di illuminazione. Lo spazio è ricavato nel santuario che, su impulso di don Canepa, ha goduto negli ultimi anni di un profondo restauro che ne valorizza la singolare struttura originaria.
La tradizione narra che la sua costruzione, iniziata nella seconda metà del secolo XII sui resti di una cella monastica preesistente, fu conseguenza dell’apparizione della Madonna a una pastorella sordomuta che per questo riacquistò la parola. La forma attuale del santuario è il risultato di successive ristrutturazioni, culminate verso la fine del 1700 con la costruzione delle tre navate interne, grazie a consistenti lasciti. La tradizionale festa dell’8 settembre richiama ogni anno dai paesi vicini e dalla città migliaia di fedeli che, oltre a visitare il santuario, il museo degli ex voto e partecipare alla storica processione, possono degustare le specialità enogastronomiche della cucina locale.