Monty in patria ritorna campione: Ferrie al tappeto

Alessandra Caramico

Michael Douglas, Boris Becker, Nigel Mansell e Ruud Gullit in una gara ufficiale del tour europeo, insieme a tanti altri personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo, del cinema e dell'imprenditoria. Succede al Dunhill Links Championship, speciale torneo pro-am che si gioca a St. Andrews, sui links scozzesi più famosi del mondo: il celeberrimo Old Course, che ha ospitato l'Open Championship 27 volte, Carnoustie, costruito nel 1830, e il più giovane dei tre, Kingsbarns, nato nel 2000 e subito giudicato dalla rivista americana Golf Digest il migliore nuovo campo internazionale del mondo. Uno strepitoso Colin Montgomerie ha conquistato la prima vittoria stagionale, la 29ª in carriera, e i 662.000 euro di primo premio. Sull'Old Course flagellato da un vento gelido Monty si è aggiudicato il torneo grazie a un birdie all'ultima buca, dopo un appassionante testa a testa con l'inglese Kenneth Ferrie che ha dilapidato i 5 colpi di vantaggio con cui aveva iniziato la giornata. Grazie a questo successo il 42enne scozzese, secondo all'Open Championship lo scorso luglio proprio sull'Old Course alle spalle di Tiger Woods, sale in seconda posizione nell'Ordine di Merito Europeo dietro al campione Us Open Michael Campbell.
La partita di Monty è stata la più seguita dal pubblico e dalle telecamere anche a causa del partner dello scozzese, il celeberrimo attore americano Michael Douglas, 16 di handicap, a St. Andrews con la splendida moglie Catherine-Zeta Jones. La coppia Monty-Douglas si è piazzata al 14° posto, a 10 colpi dai vincitori Henrik Stenson e Rurik Gobel.
Tra le 168 squadre formate da un professionista e da un amateur c'erano anche i fratelli Molinari, il professionista Francesco e il neoingegnere Edoardo, vincitore dello Us Amateur poco più di un mese fa. Insieme si sono classificati al settimo posto nella finale di domenica, dove sono rimaste in gara le migliori venti coppie pro-am, mentre un brutto 76 nella terza giornata ha impedito a Francesco per un solo colpo di passare il taglio, che al Dunhill Links cade di sabato per permettere a tutti i team di giocare ogni giorno su un campo diverso.
Fuori dai migliori 65 anche Emanuele Canonica, che ha fatto coppia con Gianfranco Zola, e Costantino Rocca. Canonica e Rocca, 129esimi con +8, hanno chiuso tutti e tre i giri sopra 70 e hanno girato entrambi in 78 a Carnoustie. Bravissimo Alessandro Tadini, al comando dopo la prima giornata con un gran 67 insieme all'americano Rich Beem e all'inglese David Howell. Tadini ha concluso il torneo in 41ª posizione con +1 dopo un quarto giro in 77.
Assenti i migliori giocatori del mondo, che si stanno riposando in vista dell'American Express Champiosnhip, al Chrysler Classic di Greensboro si è imposto il coreano K. J. Choi, alla sua terza vittoria sul Tour americano. I favoriti Sergio Garcia e Adam Scott hanno chiuso rispettivamente in 13ª e 64ª posizione. Sul Senior tour quinto top ten di fila per Pippo Calì, che ha concluso in sesta posizione l'Open di Spagna, vinto dall'americano Bob Boyd.