Monumentale, un giorno da museo

Alle 10.30 i premi del concorso «La forma oltre l’infinito»

Andrea Indini

Per quanto sia sempre stato considerato da molti soltanto un luogo di ricordo e preghiera per i defunti, il Monumentale, oggi inghiottito dal traffico e dall’edilizia a pochi metri dal caos di corso Como e dai coloratissimi graffiti di via Bramante, nasconde un patrimonio storico-artistico molto importante. Proprio per farlo riscoprire ai milanesi, il Monumentale apre, per il terzo anno, un’intera giornata ai visitatori. In programma visite guidate, iniziative culturali e musicali e per chiudere il concerto di Morgan nel piazzale davanti al Famedio.
Il Comune, con il patrocinio della Commissione Europea e del Ministero per i Beni culturali, organizza oggi la «Seconda giornata europea dei musei a cielo aperto» con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere uno dei maggiori patrimoni artistici del capoluogo lombardo. Erano, infatti, gli anni dell’Unità d’Italia, quando il progetto di Carlo Maciachini vinse la gara per la costruzione del Monumentale. L’intento celebrativo della nuova opera fu chiaro fin dal nome. L’inaugurazione - era il 2 novembre del 1866 - vide un cimitero a cielo aperto, su di un’area allora periferica, per motivi legati all’esigenza di razionalizzare i luoghi di sepoltura all’interno della città.
Oltre a far riscoprire questo angolo storico di Milano, «questa giornata - spiega Giulio Gallera, assessore ai Servizi funebri e cimiteriali - ha l’obiettivo di affermare l’importanza del Monumentale come luogo d’arte e simbolo della città dove ospitare anche eventi di livello, mai realizzati prima».
L’evento, che si terrà contemporaneamente in 23 città europee tra cui Roma, Berlino e Barcellona, offre a tutti i visitatori la possibilità di partecipare a molteplici iniziative gratuite. Durante il corso di tutta la giornata, sarà possibile visitare il cimitero accompagnati dalle guide del Centro Guide Turistiche con partenza ogni trenta minuti. Alle 10.30, all’interno del Famedio, si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso di scultura «La forma oltre l’infinito», durante la quale sarà annunciato il nome del vincitore, la cui opera, commissionata dal Comune, sarà posizionata nell’ingresso interno del cimitero di Bruzzano. «Oh, happy day!», «Gospel Magnificat» e «He never failed me yet» sono solo alcuni dei brani che, a partire dalle 11.30, il coro dei Civici corsi di jazz, diretto da Giorgio Ubaldi, eseguirà all’interno del Famedio. Per le 18 è prevista la cerimonia di premiazione del concorso di fotografia «Monumentale, museo a cielo aperto», lanciato al Fotoshow in Fiera all’inizio di marzo e al quale si sono iscritte quasi mille persone.
Alle 19.30, nel piazzale antistante il Famedio, inizierà la serata musicale con l’esibizione del gruppo «Jesus from Ibiza», che suonerà alcuni brani tratti dall’album «Invisible people» e una versione inedita dell’«Ave Maria» di Schubert. Alle 20.30 sarà la volta di Morgan, che presenterà in anteprima live il suo ultimo lavoro «Non al denaro, non all’amore, né al cielo», basato sull’omonimo album di Fabrizio De André.