Monumento agli Eroi di Nassirya: la prima pietra al Parco Schuster

Ieri la cerimonia di avvio dei lavori dell’opera che verrà consegnata alla città il 7 marzo prossimo

Ieri la posa della prima pietra. Il Monumento ai Caduti di Nassiriya al Parco Schuster, di fronte alla Basilica di San Paolo, è uscito finalmente dal limbo. L’opera vedrà la luce nel marzo 2008.
La consegna dell’area per l’avvio dei lavori è avvenuta in mattinata alle 9, nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte il ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli, il ministro della Difesa, Arturo Parisi, il presidente della Provincia, Enrico Gasbarra e il Prefetto di Roma Carlo Mosca. Presenti anche l’assessore Silvio Di Francia per il Comune di Roma, l’assessore Daniele Fichera per la Regione Lazio, le autorità militari e i familiari delle vittime della strage. Per Rutelli la scelta del luogo è significativa: «A pochi passi dalla tomba di San Paolo, in un parco suggestivo ma vicino alla strada e alla gente».
L’immagine su un grande cartellone mostra come sarà il monumento una volta completato. Diciannove menhir di acciaio pieno, alti 4 metri, pesanti ciascuno 8 tonnellate, a simboleggiare i 17 militari e i 2 civili italiani caduti in Irak il 12 novembre 2003. Un percorso interno in marmo nero opaco, tutto attorno alle steli una larga ellisse in travertino bianco. La notte e il giorno. «Le luci che illumineranno il monumento saranno accese - arancione, rosso, violetto - a ricordare l’esplosione, mentre la base sarà bianca, fredda, per significare la spiritualità dell’opera» spiegano lo scultore Giuseppe Spagnulo e l’architetto Lucio Agazzi, che compongono il pool di progettisti che ha vinto il concorso. Il monumento, dal nome «Foresta d'acciaio», secondo il progetto sarà pronto esattamente fra 116 giorni. «Lo consegneremo il 7 marzo 2008», assicurano gli architetti.
Ieri era il quarto anniversario della strage di Nassiriya. Numerose le celebrazioni in città. Il ministro Parisi si è recato in mattinata all’Altare della Patria per deporre una corona di alloro. Alla Basilica di Santa Maria degli Angeli si è svolta invece alle 10.30 la messa chiesta dai familiari delle vittime, presenti i leader di An e Udc, Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini. Nel pomeriggio alle 18, al Residence Ripetta, la celebrazione di Forza Italia, con Cuore Azzurro e i fratelli Stefano e Fabio De Lillo. Ma le cerimonie non sopiscono le polemiche. «È scandaloso - afferma l’ex sottosegretario ai Beni culturali, Nicola Bono, di An -. Il progetto era stato approvato nel luglio 2006. Per cominciare i lavori però si è aspettato fino ad oggi».