Un monumento celebra il «contadino di mare»

Contadino di mare: così l'amministrazione di Santa Margherita ha battezzato il monumento commissionato allo scultore Leonardo Lustig e disposto ai bordi della Via Aurelia, all'altezza della frazione collinare di San Lorenzo. «Abbiamo voluto scolpire nella memoria - spiega l'assessore Alberto Balsi - gli enormi sforzi di chi ha lavorato la terra sulle colline di un borgo la cui storia non annovera solo pescatori e marinai, ma anche uomini delle campagne». Un contadino come tanti, si sarebbe detto qualche decade fa. Come quelli, mormoriamo oggi, che hanno ceduto il passo rinunciando a tramandare un mondo impastato di sudore e fatica. L'opera restituisce allo sguardo un uomo in cemento patinato dalle forme classicheggianti, inserito in un'ambientazione artistica in cui un pozzo, un passaggio pedonale che evoca una creuza in pietra, due ulivi e altrettante viti sostenute dalle carasse, i tipici pali di legno su cui viene coltivata l'uva, concorrono a ricreare una tipica fascia ligure. Un omaggio all'umiltà e alla semplicità che ha tratto linfa da un ricordo d'infanzia dell'artista, ispiratosi alla figura di un contadino con il tradizionale sacco di liuta sul capo e un tronco d'albero sulla spalla. «Nella maggior parte dei casi - afferma Marco Delpino, curatore della brochure illustrativa - si erigono monumenti a chi parte: al viandante, al pellegrino, all'emigrante. Anche quelli che evocano episodi storici sono dedicati a uomini in viaggio, o verso l'avventura o verso traguardi epici. Questo rappresenta una rara eccezione: un segno di riconoscenza a chi è rimasto e rimane ancorato alla propria terra». L'inaugurazione avrà luogo domenica 10, alle ore 12, alla presenza del vescovo di Chiavari, Mons. Alberto Tanasini.