Monumento a Dax Rozzano ci ripensa: meglio ai partigiani

Ricordare un autonomo costa 25mila euro. Tanto ha speso il comune di Rozzano per «onorare» la memoria di Cesare Davide detto Dax, attivista del centro sociale Orso ucciso lungo i Navigli. Solo che quel monumento è stato poi ritenuto inutile: nei giorni scorsi, infatti, l’amministrazione comunale di Rozzano ha cancellato la dedica a Dax ricoprendola con una targa in ricordo dei partigiani. Scelta politica non compresa dalla mamma del no global che commenta «il sacrifico dei partigiani non ha bisogno di medaglie ma di gente che come Dax difenda chi vive sfruttato, offeso e represso». Giudizio vibrante che s’accompagna alla denuncia degli «sprechi della giunta di centrosinistra» firmata da Alleanza nazionale, «spese inutili come il monumento a Dax, spreco riconosciuto anche se non ammesso dalla stessa amministrazione guidata dal diessino Massimo D’Avolio che ha infatti deciso di dedicare quel muro ai resistenti piuttosto che all’autonomo». E mentre An «rispetta il dolore dei familiari di Dax», Rifondazione comunista attacca: «Questa speculazione sugli sprechi è da miserabili».