Monza, 18enne ucciso con una bottigliata Fermato un ecuadoriano

I carabinieri di Monza hanno fermato un 17enne ecuadoriano, che avrebbe confessato la propria responsabilità nell’omicidio di Lorenzo Cenzato

Monza - Una discussione e poi una bottigliata fatale. Una lite per futili motivi, forse legati a una ragazza: sarebbe questa la causa del litigio che ieri a Sovico, in provincia di Monza e Brianza, ha visto un 18enne sgozzato con una bottiglia rotta. I carabinieri di Monza hanno fermato un 17enne ecuadoriano, che avrebbe confessato la propria responsabilità nell’omicidio di Lorenzo Cenzato. L’episodio è accaduto poco dopo le 15 di ieri nel centro del piccolo comune, in piazza Arturo Riva, dove Cenzato si trovava con altri amici. Al gruppo si è avvicinato, a bordo di uno scooter, il ragazzo sudamericano con il quale è nata una discussione. A questo punto l’ecuadoriano ha afferrato una bottiglia e, dopo averla rotta, ha colpito Lorenzo con un solo colpo mortale alla gola. Quindi è scappato con il suo scooter.