Monza, 350 euro per passare a metano

Incentivi per trasformare l’auto a gas: su un sito tutte le officine del progetto Icbi

«Ogni residente a Monza proprietario di auto a benzina Euro 1 o Euro 2 può avere 350 euro di contributo se la trasforma a Gpl o metano. È il risultato dell’azione svolta dal Comune di Monza, che ha aderito al progetto Icbi, Iniziativa carburanti basso impatto ambientale, promossa dal Comune di Parma d’intesa col ministero dell’Ambiente».
Lo ha reso noto ieri l’amministrazione briantea. «In giornate in cui il tema è di stretta attualità - dichiara Paolo Confalonieri, assessore alla Mobilità - questa è un’azione concreta a favore di una mobilità che sia sostenibile ambientalmente. Trasformare la propria auto a Gpl o a metano la rende più ecologica ed economica». Le auto coinvolte, viene spiegato, sono indicativamente quelle immatricolate dal 1993 al 2000. A oggi sono ancora disponibili 2,6 milioni per contribuire a circa 7.600 trasformazioni di auto che in tal modo possono inquinare meno e ridurre i costi: a parità di percorso col Gpl si consuma il 40% in meno che se andassero a benzina, col metano si arriva al 60% di risparmio. E c’è un ulteriore vantaggio: quello di poter circolare durante le giornate di blocco. Le auto a gas sono tutte a doppia alimentazione, sia a benzina che a Gpl o metano. Tutte le auto a benzina possono essere trasformate a gas, con un costo della trasformazione che va dai 1.000 ai 2.000 euro: il motore trasformato è meno rumoroso e funziona meglio, dato che entrambi i gas lasciano pochi residui carboniosi. Il contributo di 350 euro è scontato direttamente dall’officina che esegue la trasformazione e che lo prenota al momento della definizione dell’intervento, riservando così i fondi. L’elenco delle officine aderenti ad Icbi e ulteriori informazioni pratiche sono disponibili sul sito http://icbi.comune.parma.it.