MONZA Cadavere carbonizzato in un’auto: forse è un sacerdote

Giallo a Caponago, piccolo centro in provincia di Monza. Lo hanno trovato completamente carbonizzato. Nascosto in un’auto, scoperta per caso ieri intorno alle 22,30 in un’area di sosta. Un cadavere ancora senza identità. Potrebbe essersi dato fuoco, o potrebbe essere stato ucciso in modo atroce. L’auto, una Punto bianca, è intestata a Don Silvano Caccia, prevosto della vicina Giussano. Le indagini della polizia stradale di Seriate sono partite da zero. Senza indizi, senza certezze. E un dubbio su tutti: il corpo è davvero quello del religioso? Si scoprirà solo nelle prossime ore. Per il momento una sola certezza: don Caccia era partito per il Trentino, dove aveva in programma gli esercizi spirituali. Ma non è mai arrivato a destinazione, come ha accertato direttamente il cardinale Dionigi Tettamanzi. Nella notte l’arcivescovo di Milano si è recato all’obitorio del cimitero di Gorgonzola. Dubbi anche sulla dinamica: la vittima potrebbe essere stata uccisa in un altro posto, e solo in seguito abbandonata ai margini dell’area di sosta, a un centinaio di metri dall’autogrill sulla A4 Milano Bergamo.
FSa