A Monza contagiata una donna

La pensionata, 70 anni, è curata nel reparto infettivi del San Gerardo: non è in pericolo di vita

A Monza è ormai allarme meningite. In 24 ore sono due i ricoverati all’ospedale San Gerardo del capoluogo della Brianza. Dopo il caso del bambino di quattro anni residente a Muggiò, sabato il ricovero immediato è scattato anche per una pensionata di 70 anni residente in città. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale cittadino con un’ambulanza. I medici hanno constatato immediatamente i sintomi del contagio. Febbre molto alta, vomito e un malessere tipico di questa malattia. Dagli esami effettuati è emersa anche in questo caso una diagnosi di meningite. È stata isolata nel reparto ed è tenuta costantemente sotto controllo. Le sue condizioni di salute sono risultate meno gravi di quelle del bambino.
La pensionata monzese si trova ricoverata attualmente nel reparto infettivi di via Solforino all’ospedale «vecchio». È sotto stretto controllo e si stanno contattando tutti coloro che sono venuti in contatto con lei per la profilassi del caso. Già due anni fa la profilassi anti-meningite era scattata a Cernusco sul Naviglio. Quella volta furono somministrate da parte dei sanitari della Asl 3, dosi antibiotiche ad oltre 900 bambini e genitori in sole 48 ore.
Da parte dell’Azienda sanitaria è stato avviato un monitoraggio della situazione affinché venga scongiurato ogni eventuale pericolo di contagio. Controlli anche sul cibo che l’anziana ha mangiato. La pensionata è stata trasportata d’urgenza all’ospedale cittadino nel tardo pomeriggio di sabato quando i parenti l’avevano trovata febbricitante nel letto.