Monza, doppietta McLaren. Solo terzo Raikkonen, Massa ko

La spy-story fa volare le &quot;frecce d'argento&quot; nel Gp degli avvisi di garanzia: primo Alonso, secondo Hamilton. Massa fuori gioco per problemi meccanici al decimo giro. Le lacrime di Ron Dennis. <strong><a href="/a.pic1?ID=204925" target="_blank">Alonso esulta</a></strong>: &quot;La mia prima vittoria a Monza è un emozione speciale&quot;. <a href="/a.pic1?ID=204926" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">Massa deluso</font></strong></a>: &quot;Ma non è finita...&quot;. <a href="/a.pic1?ID=204927" target="_blank"><strong>Hamilton ostenta sicurezza</strong></a>: &quot;Il risultato di Alonso? Non mi preoccupa&quot;

Monza - Piange Ron Dennis per la commozione, urla Fernando Alonso per la gioia di avere conquistato la prima vittoria nel Gran Premio d'Italia: da Monza la Mclaren sbeffeggia la Ferrari e conquista le prime due posizioni con lo spagnolo e Lewis Hamilton. Kimi Raikkonen è solo terzo, mentre Felipe Massa non ha potuto finire la gara per problemi meccanici alla sua vettura.

Nella classifica provvisoria piloti, l'inglese Hamilton mantiene il comando con 92 lunghezze, ma i punti di vantaggio sul compagno di squadra e gran rivale Alonso sono rimasti solo più tre. Più ampio il distacco nei costruttori che passa da 11 a 23 punti per la McLaren. Ora la parola passa al Consiglio mondiale della Fia in programma giovedì prossimo a Parigi. I successi McLaren conquistati sul campo potrebbero essere cancellati completamente per le conseguenze della spy story con la Ferrari.

Alonso è partito subito veloce, ma è Hamilton, scattato al suo fianco, che ha dovuto subire il duro attacco di Felipe Massa con la Ferrari. Il brasiliano ha addirittura toccato il posteriore della vettura dell'inglese che ha dovuto, suo malgrado, tagliare la curva. Inizialmente sembrava che l'avesse fatto apposta, ma con il replay della ripresa televisiva è emerso il contatto tra le due monoposto. Le emozioni forti sono arrivate al secondo giro quando David Coulthard, poco prima di affrontare la Curva Grande, ha perso un pezzo dell'alettone anteriore della sua Red Bull e, dopo essere uscito di pista, è andato a sbattere contro le barriere di protezione. Il pilota è uscito subito dalla vettura, rassicurando tutti, ed in pista è entrata la saftey car.

Alla ripresa della gara Hamilton ha cercato di attaccare subito Alonso, ma lo spagnolo ha resistito. All'ottavo giro il ferrarista Massa ha fatto registrare il giro più veloce, ma si é accorto che qualcosa non andava. Così al decimo giro è rientrato inaspettatamente ai box e, sospettando che il problema fossero le gomme, le ha cambiate. Non è servito a nulla. Al giro successivo il passo non c'era, era troppo lento: così si é infilato nella corsia dei box ed ha imboccato il garage della Ferrari. "Problema meccanico" si sono limitati a dire gli uomini del Cavallino in attesa di capire con precisione la natura del ritiro. Fuori quello che sembrava l'avversario più pericoloso, le McLaren hanno iniziato ad imporre la loro legge, surclassando tutti gli altri. Al 18/o ed al 20/o giro Hamilton e Alonso si sono rispettivamente fermati per il primo pit-stop e per Kimi Raikkonen c'é stato qualche momento di gloria con la prima posizione provvisoria. Poi, quando al 25/o giro è toccato al pilota nordico rientrare ai box, la situazione è tornata saldamente al comando ad Alonso ed Hamilton. Al 41/o giro l'inglese è tornato ai box, ma al rientro in pista non è riuscito a rimanere davanti alla ferrarista. Quest'ultimo, però, ha resistito solo due giri: al 43/o passaggio, al fondo del rettilineo delle tribune, Hamilton ha infilato sulla destra il finlandese e con un colpo da maestro nella doppia curva si è ripreso la seconda posizione.

Il finale per la McLaren è stata solo una passerella. Alonso e Hamilton hanno controllato la corsa, Raikkonen ha tirato i remi in barca risparmiando l'auto. Sul podio il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli premia Alonso, ma quello della giustizia, Clemente Mastella, fa altrettanto con Raikkonen. Un assaggio quest'ultimo, forse, in attesa del Consiglio di giovedì della Fia sulla spy story...