Monza e Brianza: sarà Provincia

La Commissione bilancio della Camera approva un emendamento dei leghisti che salva il nuovo ente

Pericolo scongiurato grazie all’appoggio della Casa delle libertà che con tenacia ha difeso quel «gioiellino della neo-Provincia». Testimonianza di coerenza e determinazione che non riguarda però i parlamentari brianzoli degli altri partiti, «non si sono prodigati per salvare la Provincia dalla falce ulivista» osserva Cesarino Monti, responsabile enti locali del Carroccio. Ma l’Ulivo tenta comunque di strappare un applauso e così, una nota stampa di Palazzo Isimbardi, avverte che pure i senatori Emanuela Baio e Gianni Confalonieri oltreché Enrico Farinone sono felici e contenti. Lo è pure l’assessore provinciale all’attuazione della Provincia di Monza, Gigi Ponti, che invita «a uscire dalle polemiche e ripartire a lavorare sodo per arrivare pronti al 2009».
Suggerimento che fa sorridere Alleanza nazionale: «Impossibile scordare che proprio l’assessore Gigi Ponti continua a mettere ostacoli su ostacoli alla nuova Provincia insieme all’inquilino di Palazzo Isimbardi, Filippo Penati, che progetta l’area metropolitana». Virgolettato di Roberto Alboni che l’assessore regionale alla Protezione civile Massimo Ponzoni (Forza Italia) completa: «Sulla Brianza continua a spirare un’aria sinistra, quella di una Finanziaria che penalizza le 70mila piccole e medie imprese ma pure le incognite della riorganizzazione degli enti locali e delle iniziative avviate dalla Provincia di Milano per dare vita a un’area metropolitana che, nonostante la volontà popolare contraria, vorrebbe inglobarsi la Brianza».
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