Monza, ecco la squadra del «buon governo»

Il neo sindaco già al lavoro. Tra i «papabili» assessori ci sarebbero Maffè, Carugo e Mangone La scelta passa comunque anche da Formigoni

Mentre il centrodestra lavora alla giunta di Monza, il centrosinistra continua l’esame autoptico ai resti dell’ex giunta rossa di Michele Faglia. Tempo perso, osservano i cronisti locali che puntano l’attenzione sul neo-sindaco Marco Mariani che - operando insieme all’assessore lombardo Massimo Ponzoni - sta mettendo assieme la squadra del buon governo.
Forza Italia, secondo indiscrezioni, offre al sindaco Mariani la collaborazione di Pierfrancesco Maffè insieme a quella di Osvaldo Mangone, già capogruppo uscente di Forza Italia, che potrebbe occuparsi dei Lavori pubblici. La squadra degli azzurri si completa con Stefano Carugo, il preside Alfonso Di Lio che vorrebbe occuparsi di scuola e cultura e di alcuni tecnici esterni. Al leghista Massimiliamo Romeo - che ha conquistato più voti in tutto il centrodestra - sarebbe gradita la delega sulla Sicurezza. C’è poi Alleanza nazionale che assicurato il vicesindaco - sarà Dario Allevi, già capogruppo consiliare del partito di Fini - vorrebbe ora un posto per Lucia Arizzi, già assessore al Bilancio tra il 1988 e il 2002 nella giunta di Roberto Colombo. In campo c’è anche Cesare Boneschi della lista Mida, dopo che il consigliere comunale del Mida Daniele Petrucci avrebbe fatto un passo indietro.
Nomi e assessorati che Mariani insieme ai rappresentati dei partiti della Cdl sta decidendo, Urbanistica compresa, e sotto anche l’attento sguardo del governatore Roberto Formigoni che in questa campagna elettorale ha fornito un contributo determinante. Contributo che segue l’impegno speso dal Governatore in questi anni per la nascita della Provincia di Monza e Brianza. Mariani «ufficiosamente» segnala che Monza avrà un assessorato alla Ricerca scientifica e all’università, «ho chiesto al rettore della Bicocca di spalmare sul territorio nuove facoltà, a partire dall’ampliamento di medicina. Penso a ingegneria, economia aziendale, scienza degli elementi e design».
Progetto ambizioni di una Monza che Mariani vorrebbe «vivibile»: «Una città in cui il trasporto pubblico sia protagonista, dove la gente possa prendere l’autobus e spostarsi in modo agevole e rapido da un capo all’altro. E chi può, o vuole, vada in bicicletta, quindi piste ciclabili ma, attenzione, per far questo bisogna togliere più veicoli dalla strada».\