Monza: rugby in rosa alla ricerca del titolo

La lunga marcia verso il tricolore femminile del rugby è iniziata da qualche giorno, ma le Ringhio dell'Asr Monza non hanno ancora giocato davanti ai propri beniamini. Per arrivare alla finale del 30 maggio ci saranno ancora parecchie battaglie, ma mancano solo tre giorni per l'esordio interno delle ragazze della palla ovale brianzola contro Piacenza. Nella prima gara della stagione le biancorosse hanno sfidato le campionesse in carica del Benetton Treviso, che le hanno strapazzate con un tremendo 31-5 che la dice lunga sulle scarse possibilità di contendere lo scettro alle rivali anche in questa stagione.
L'unica meta segnata dalle monzesi è stata realizzata dalla Scotto, al 29’ della ripresa, ma il team manager monzese Gaetano Palmiotto è certo che le sue ragazze si riprenderanno subito da domenica: «Il risultato della gara di domenica è bugiardo: abbiamo preso delle mete stupide e mancavano i piloni titolari. Siamo scesi in campo con una formazione inventata. Contro Piacenza è sicuramente una squadra più abbordabile, anche se si tratta comunque di una formazione rognosa. Le due squadre si conoscono a memoria, sono le uniche da sempre presenti in Serie A».
Non sarà facile, così come non lo saranno le altre sfide, anche se Palmiotto è ottimista: «Quest'anno si punta alla finale, appuntamento mancato l'anno scorso. Ora, però abbiamo colmato il gap che ci separato dalle migliori nella passata stagione: abbiamo migliorato il reparto della trequarti, grazie al ritorno dalla maternità della nazionale Sara Trilli e della mediana di mischia Chindamo, assente la scorsa stagione per problemi di studio». La prospettiva del dirigente monzese, dunque, è quella «di vivere un campionato di vertice, anche se non siamo l'unica squadra a essersi migliorata».