A Monza si sogna con le schiacciate della World League

Italia-Giappone alle 18: ancora da vendere 800 biglietti

Ci sarà Giordano Mattera, il nuovo palleggiatore della Sparkling Milano. E ci sarà anche Lorenzo Perazzolo, l'opposto mantovano che vorrebbe seguire Mattera alla corte di Daniele Ricci per giocare finalmente titolare in A1. Non è sicuro che compaiano nel sestetto di partenza, perché del gruppo azzurro fanno parte anche Manuel Coscione, regista di riserva ai recenti mondiali in Giappone e Alessandro Fei, pezzo da novanta imprescindibile della nostra artiglieria. Coscione sarà messo in concorrenza con Mattera, Fei deve ritrovare il ritmo partita, ma gli appassionati milanesi hanno la speranza di veder in campo, per la prima volta, quella che la Sparkling conta sia la sua diagonale palleggiatore-opposto della prossima stagione: il già ingaggiato Mattera e «l’obiettivo» Perazzolo. Oggi al PalaCandy di viale Stucchi a Monza vestiranno entrambi la maglia della nazionale italiana nell'ultimo appuntamento della World League 2007. Avversario il Giappone, che venerdì sera ci ha battuti 2-3, con Coscione e Fei sempre in panchina e malgrado i 23 punti del «gioiello di casa» Perazzolo. Il via alle 18 in un impianto che si prepara ad esporre il cartello «tutto esaurito»: la prevendita dei biglietti è stata interrotta in settimana e la discreta quantità di tagliandi ancora disponibili (circa 800, quasi solo gradinate a 10 euro) verrà messa a disposizione del pubblico alle casse del PalaCandy dalle 12 di oggi (cancelli aperti dalle 16).
Il ct Gian Paolo Montali offrirà ancora una volta - come spesso ha fatto durante questa World League - spazio a debuttanti di bella stoffa come Mattera o a ragazzi che nell’ultimo campionato di A1 facevano panchina, come Perazzolo. Un’Italia fra rinnovamento ed emergenza, varata preparando l’europeo di settembre ed esplorando nuove risorse in vista dei Giochi di Pechino 2008 e i mondiali italiani del 2010 ma che propone tre campioni d’Italia in carica con la Sisley Treviso, ovvero Cisolla, Tencati e Fei, il martello goriziano Cernic (qui non al meglio) e ancora Savani e Paparoni. Considerando anche il centrale Mastrangelo, aggregato ma in tribuna, tutti giocatori dell’Italia campione d’Europa a Roma nel 2005. In fondo, meno di due anni fa...