A Monza trapianto bilaterale delle mani

Straordinario intervento chirurgico su una donna di 52 anni all'ospedale San Gerardo. Formigoni: "La nostra sanità si conferma un'eccellenza mondiale"

È stato eseguito all'ospedale San Gerardo di Monza il trapianto bilaterale delle mani ad una signora di 52 anni che aveva subito l'amputazione di mani e piedi nel 2007. L'intervento è stato portato a termine dal primario chirurgo plastico e della mano, dottor Del Bene ed è durato oltre sei ore. Si tratta di uno dei primi interventi di questo genere a livello mondiale.
Ne danno notizia il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e l'assessore alla Sanità, Luciano Bresciani. "Si tratta di un nuovo, grande successo per la sanità lombarda - commenta Formigoni - che si conferma una volta di più come punto di assoluta eccellenza a livello internazionale. Rivolgo le più vive congratulazioni al chirurgo che ha eseguito l'intervento, alla sua equipe e all'intero ospedale San Gerardo".
"La forza del nostro sistema - aggiunge l'assessore Bresciani - è la rete degli ospedali e delle strutture, alla quale concorrono i singoli nodi di eccellenza con le proprie caratteristiche. Un contributo fondamentale viene dato dalla preparazione e dalla passione dei nostri professionisti che sono tra i migliori. Quanto avvenuto al San Gerardo è la conferma di questo".
La paziente è in buone condizioni generali anche se sono necessari ancora 7 giorni per poter sciogliere la prognosi per la certezza della buona rivascolarizzazione delle mani.
L'espianto è stato eseguito presso l'ospedale di Cremona. La donatrice è una donna di 58 anni.