Monzese, ha iniziato col wrestling

Christian Recalcati, 38 anni, monzese, ha messo piede all’inizio del Terzo Millennio in una televisione e da lì non è più uscito. All’inizio si è ritagliato uno spazio nell’unico ambito ancora inesplorato a quei tempi dalle emittenti nazionali: il wrestling. Prima come autore dei testi per il programma WWE Velocity condotto da Dan Peterson, poi come conduttore in prima persona su SuperSix e Italia 9 di Wrestling World. Uno spazio tv se lo conquista su Italia 1, quando la rete Mediaset decide di dedicarlo proprio al wrestling e Christian viene chiamato a commentare – a fianco dell’esilarante Giacomo Valenti, detto Ciccio – tutti i match tra le principali star di questa particolare lotta americana. Lottatori e lottatrici. Il programma si chiama Smatckdown e ogni volta che va in onda fa il pieno di ascolti. La voce italiana del wrestling diventa il Reca, autentico esperto italiano di questa specialità su cui scrive libri e firma articoli per vari quotidiani.
Il suo vero amore resta però il calcio e, soprattutto, l’Inter. E l’amico Ciccio – interista pure lui - lo aiuta portandoselo a Novastadio, dove prima si limita a fare l’opinionista nerazzurro e poi diventa il telecronista ufficiale delle partite dell’Inter. È il primo passo, quello che lo fa conoscere al grande pubblico e lo traghetta a Mediaset Premium, diventando il telecronista-simbolo dei nerazzurri. Per il Reca, soprannome col quale è conosciuto tra i tifosi e i colleghi, è la realizzazione del sogno di una vita: «Seguo l’Inter, mi diverto e guadagno. Il più bel regalo che potessi ricevere», afferma.