Morìa di «maxivongole» nel Tevere

Una morìa di molluschi bivalvi nel Tevere, nella zona compresa fra Settebagni fino al ponte dell’A1. È quanto si è presentato agli occhi degli uomini del Noe e del Nucleo subacquei di Roma. Gli agenti hanno trovato molti di questi molluschi simili a cozze ma di considerevoli dimensioni (il diametro è tra i 20 e i 30 centimetri) che galleggiavano sull’acqua. La morìa riguarda solo questa specie di molluschi. Il Noe sta ora facendo accertamenti in attesa del risultato dei rilievi dei tecnici dell’Arpa, che spiegheranno le cause del fenomeno.