Mora vende l’auto per ottenere la scarcerazione

Lele Mora, in carcere dal giugno scorso e con una pena già patteggiata di 4 anni e tre mesi per bancarotta, ha messo a disposizione del curatore fallimentare della Lm Management una Mercedes di sua proprietà del valore di circa 110 mila euro e ha deciso di rinunciare alla residenza in Svizzera. Le mosse del talent scout servono a dare argomenti robusti alla nuova istanza presentata dei suoi difensori al gup di Milano Elisabetta Meyer per chiedere la scarcerazione e la concessione degli arresti domiciliari. Sull’istanza il gup si pronuncerà non prima di domani. Lo scorso 9 novembre lo stesso giudice Meyer, dopo aver ratificato il patteggiamento per Mora accusato di bancarotta fraudolenta per il crac della Lm Management, aveva confermato la misura del carcere per l’impresario perché sussistono ancora il pericolo di fuga e quello di reiterazione del reato. Il talent scout, nell’ambito del patteggiamento, non aveva risarcito nulla perché aveva spiegato agli inquirenti di aver sperperato tutti i soldi, circa 8,5 milioni di euro, distratti dalle casse societarie.