Moratti-Aler: patto per 45mila alloggi

Lavoro e casa. Due chiodi fissi nel programma e nella campagna elettorale di Letizia Moratti. Ieri il candidato sindaco del centrodestra ha annunciato che il leader milanesi di Cgil, Cisl e Uil hanno risposto al suo invito di un Patto per lo sviluppo. «Onorio Rosati - spiega -, Fulvio Giacomassi e Roberto Monticelli accettano la mia proposta di incontro per un lavoro comune sui temi del lavoro. Sono felice che si sia messo in moto un dialogo con le organizzazioni sindacali milanesi con l’obiettivo di dare a tutti un lavoro dignitoso e sicuro». Per il capitolo casa, invece, ieri mattina l’incontro con Luciano Niero e i vertici dell’Aler. Un’occasione per annunciare l’intenzione di costruire 45mila nuovi alloggi. «Un progetto che, con l’aiuto dell’Aler, è più che fattibile e servirà a diminuire gli affitti di 150 euro, così come il costo al metro quadro scenderà di 500 euro». Dai microfoni di Radio Lombardia, invece, una bella stoccata ai partiti. «Ho visto che An, Fi e la Lega hanno chiesto il vicesindaco. Beh, zero a zero, palla al centro». E per restare nella metafora calcistica, aggiunge poi che «esiste un arbitro: è l’arbitro che decide». Come a dire «tranquilli, ci penso io».