Moratti «battezza» l’Inter di Leonardo E Capello: «Io troppo vecchio per un club»

Fuochi d’artificio ad Appiano Gentile: oggi è il giorno di Leonardo, presentazione in grande spolvero con il presidente dell’Inter Massimo Moratti che siederà a fianco del giovane pupillo chiamato alla successione di Rafa Benitez. Il brasiliano ieri ha fatto visita al centro sportivo Angelo Moratti: strette di mano con tutti, giardinieri, magazzinieri e chef. Leonardo è giunto ad Appiano intorno alle 10.30, lasciando la Pinetina molte ore dopo, alle 18 circa, dopo aver tenuto colloqui con lo staff medico e con quello tecnico. Tutti confermati nei propri ruoli, Beppe Baresi, Daniele Bernazzani, Stefano Rapetti, in più c’è il consulente tattico Angelo Castellazzi con cui lavorò lo scorso anno in rossonero.
Una conoscenza che proseguirà in questi giorni, quando il brasiliano spiegherà ai cronisti, e ai tifosi, le ragioni di un approdo che ha ulteriormente diviso la Milano pallonara. Poco dopo la conferenza stampa, ci sarà anche il primo allenamento della nuova era, aperto ai tifosi, con la new-entry Andrea Ranocchia. Leonardo dovrà imbastire un lavoro funzionale al recupero della condizione in vista del 6 gennaio prossimo, quando al Meazza arriverà il Napoli. Rispetto alla gestione Benitez è possibile che si punti inizialmente sul rombo di centrocampo, con Stankovic dietro due punte e il trio Zanetti-Cambiasso-Motta in mediana. Abbandonato il progetto della difesa alta e del possesso prolungato, Leonardo sembra voler tornare alle origini, a quel centrocampo molto fisico che ha permesso all’Inter di dominare in campionato per quattro anni di fila.
Intanto ieri Capello, il cui nome è stato più volte accostato alla panchina nerazzurra, è intervenuto sull’argomento: «Leonardo farà bene. Io sto invecchiando e non sono più adatto per allenare un club».