Dalla Moratti a Boldi un Capodanno familiare

Fianco a fianco con la zia a giocare a tombola: ecco un modo davvero cool di trascorrere la notte di San Silvestro. Parola di vip milanesi, che per quest'anno hanno deciso di ribellarsi alla logica del divertimento a tutti i costi che spesso accompagna questo giorno. A capo della squadra dei sostenitori della festa in famiglia il vicesindaco: «Niente mete esotiche - dice Riccardo De Corato -. Le feste amo trascorrerle in modo tradizionale, con moglie, suoceri e presepe». Anche per Capodanno l'unica bisca consentita sarà quella con i parenti più stretti, in quel di Asiago: «Carte napoletane» precisa De Corato.
Nel segno della tradizione, ma con famiglia allargata, anche le vacanze del sindaco Letizia Moratti, che in passato deteneva il primato della «festa più buona» per il suo sostegno alla Comunità di San Patrignano: «Ci ritorno anche quest'anno, come è usanza della mia famiglia da oltre un ventennio», ha annunciato ai giornalisti. Attualmente, però, il primo posto della Moratti è pericolosamente insidiato da Enrico Bertolino e Giorgia Surina. Il comico, infatti, trascorrerà il Capodanno in Brasile con i ragazzi della Onlus Vida a Pititinga: «Regaleremo ai bambini scarpette da calcio - racconta Bertolino -. Loro normalmente giocano a piedi nudi e con le ghette disegnate...». Dopo i regali sarà il momento della grande sfida: una partita di calcio, tutti vestiti di bianco, come vuole la tradizione del paese. «Mi sembra un buon modo di cominciare l'anno», dice Bertolino. Non si muoverà dall'Italia, ma volerà in Africa con il pensiero Giorgia Surina: il cenone in casa con gli amici sarà infatti accompagnato da un'asta benefica. «I fondi raccolti li doneremo ad un prete che conosciamo bene e che guida una missione in Africa - dice la conduttrice di Radio 101 -. Così abbiamo la certezza che i nostri soldi verrano impiegati bene». Un modo originale e utile di rimpiazzare la vecchia pesca, spesso sfruttata per riciclare i regali indesiderati: «Al contrario, metterò all'asta oggetti che per me hanno un certo valore affettivo e che possano essere acquistati facilmente - spiega Surina -. Vecchi cappelli, libri, per esempio».
Una voce fuori dal coro della bontà è invece quella di Andrea Pinketts: «Sto ancora cercando di riprendermi da un infortunio di quest'estate - racconta lo scrittore -, quando una signora di oltre 120 chili si è “appoggiata” sul mio alluce». Dopo un Natale trascorso allo storico Trottoire («Ho portato mia madre al bar»), lo scrittore trascorrerà il Capodanno in un locale di Rapallo, dove farà da mattatore. Ma si tratterà solo di una breve parentesi, dato che, dopo il successo di Ho fatto giardino, Pinketts sta già lavorando ad un nuovo libro (operazioni all'alluce permettendo).
Capodanno di lavoro anche per gli assessori Tiziana Maiolo e Vittorio Sgarbi. «Nessun viaggio all'estero, ma solo un cenone con gli amici storici la sera del 31 - spiega la Maiolo -. Fino al 31 devo lavorare e poi, a metà gennaio, partirò per New York, sempre per impegni professionali. Ho bisogno di una pausa con la mia famiglia e gli amici di sempre». Non vuol neppure sentir parlare di mondanità l'assessore alla Cultura: «Mi occupo solo di cose celesti». Come la pittura veneta ai tempi di Mantegna: «Sarò in giro a vedere i quadri e a preparare la mostra a Matera».
Niente lavoro, ma solo meritato riposo con le figlie e la sua compagna per Massimo Boldi, sugli schermi italiani con il suo ultimo film Olè; sotto l'albero per lui un prestigioso premio alla carriera, ricevuto a Capri proprio in questi giorni.
Maria Teresa Ruta, invece, in queste vacanze non si è fatta mancare proprio nulla: dopo un tour nelle città d'arte, da Venezia a Orvieto, a Capodanno si esibirà all'Hotel Portofino insieme al suo gruppo Las Margaritas e poi via, alla volta di Tarvisio, dove per qualche giorno si dedicherà allo sleddog, un'attività che pratica ormai da una decina di anni con il ruolo di muscher (conduttore di slitta).
Tra gli intervistati la palma del Capodanno più eccentrico (o più triste, come l'ha definito lui stesso) spetta a Jonathan Kashanian: «Lo passerò in aereo, in viaggio verso Tel Aviv», racconta l'inviato di Mezzogiorno in famiglia, conosciuto nel suo Paese d'origine, Israele, soprattutto per gli esordi al Grande Fratello. «Vado lì per lavorare, ma non rinuncerò ai festeggiamenti - racconta -. Ho già richiesto champagne e calici al personale di bordo».
Tra gli esterofili il presidente della Provincia Filippo Penati, che partirà per il Nord Europa, e l'assessore comunale Edoardo Croci che mantiene uno stretto riserbo sulla destinazione esatta (ma si vocifera si tratti delle montagne svizzere).
Il Capodanno più misterioso resta quello di Anna Maria Bernardini De Pace: «Sarà nel segno dell'intimità, con tutti i miei amori e - aggiunge maliziosa - un amore nuovo». Ai paparazzi il compito di svelare l'arcano.