La Moratti a Bruxelles: "L' Ecopass è un successo, avanti nella lotta allo smog"

Il sindaco: "Ingressi di veicoli in città scesi da 170mila a 133mila al giorno. Forte calo delle polveri sottili, scese del 30 per cento. Aumentati notevolmente i passeggeri del trasporto pubblico e si sono ridotti sensibilmente i tempi di percorrenza dei mezzi pubblici e ridotti drasticamente gli incidenti d’auto"

Bruxelles - L’Ecopass è un successo e i primi risultati si vedono. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti è molto soddisfatta di come stanno andando le cose a un mese dall’introduzione della nuova misura. La Moratti è a Bruxelles per partecipare a un incontro con sindaci di circa 100 città europee per il lancio del Patto dei sindaci da parte della Commissione Europea, per coinvolgere i cittadini nella lotta contro il riscaldamento globale. «I primi risultati sono positivi - ha detto Moratti ai giornalisti - siamo passati da ingressi in città di 170 mila auto al giorno a circa 133 mila, dunque una riduzione sensibile del traffico in ingresso in città». Inoltre, ha proseguito, «sono ridotte di circa un 30% le polveri sottili».

Non basta, secondo il primo cittadino «sono calati sensibilmente gli automezzi inquinanti che entrano in città, si sono praticamente dimezzati quelli privati e si sono ridotti di circa il 20% di quelli commerciali». D’altro canto, sempre per effetto di Ecopass, secondo il sindaco «sono aumentati notevolmente i passeggeri del trasporto pubblico e si sono ridotti sensibilmente i tempi di percorrenza dei mezzi pubblici e ridotti drasticamente gli incidenti d’auto».

A Bruxelles Letizia Moratti ha rivendicato nel complesso l’impegno ambientalista del capoluogo lombardo. «Come tutte le città che hanno firmato l’Alleanza dei sindaci - ha dichiarato - Milano è impegnata su diversi fronti». E così ha citato «le misure per le nuove costruzioni con una riduzione degli oneri di urbanizzazioni fino al 32% se le costruzioni portano a efficienza energetica». Inoltre, ha proseguito, «stiamo lavorando sul trasporto pubblico, sull’aumento delle piste ciclabili e la forestazione con l’impianto di 500 mila alberi nei prossimi anni». Il sindaco ha inoltre sottolineato un’altra misura che è «la più significativa perchè potrà dare risultati più ampi dal momento che può essere applicata su larga scala». E cioè «il riscaldamento attraverso l’acqua di falda e le pompe di calore. Una tecnologia che abbiamo solo noi in Europa insieme alla città di Goeteborg (in Svezia), e che abbiamo iniziato a sviluppare a Città Studi con un allacciamento previsto di 43 mila case, la estenderemo entro 3-4 anni a 500 mila abitazioni. Essa crea energia pulita a costi inferiori, ci sarà un risparmio energetico ma anche effettivo, con un riduzione di costi per famiglia tra i 400 ai 1.000 euro l’anno». Infine, a Bruxelles il sindaco ha spiegato di star «anche lavorando con progetti di cooperazione internazionale», in effetti, ha detto, «le città più ricche possono aiutare città in paesi in via di sviluppo» con «progetti di riduzioni di emissione di gas serra».