La Moratti cala gli assi: «Con la nuova squadra siamo ancora più forti»

«Finché ero assessore io, l’Inter ha sempre vinto» scherza Giovanni Terzi prima di entrare in giunta, dove Letizia Moratti cede ad Alan Rizzi le deleghe allo Sport. «Non è un buon inizio» ironizza il neo assessore Rizzi, il giorno dopo l’eliminazione dell’Inter dalla Champions League. Battute che sottolineano uno dei cambi di ruolo più visibili della squadra, nel tagliando che arriva a due anni dal voto.
«Sono molto soddisfatta, ora la giunta è stabile» commenta il sindaco, sicura che non siano necessari ulteriori aggiustamenti per raggiungere la fine del mandato. Forza Italia ha due nuovi assessori e la delega al Bilancio, An non alza barricate anche se non è stata accontentata nella richiesta di assegnare la polizia locale al vicesindaco, Riccardo De Corato, a causa della contrarietà della Lega. Ma Alleanza nazionale porta a casa la nascita del tavolo di coordinamento degli Eventi, del quale farà parte Maurizio Cadeo («e non sarà un fatto formale» assicura).
Riepilogando l’accaduto, le new entries azzurre sono Alan Rizzi allo Sport e Giacomo Beretta al Bilancio. Dopo Tiziana Maiolo, ha lasciato la giunta anche Ombretta Colli, che diventa presidente della Fondazione Arcimboldi. Mascaretti fa un cambio in corsa dal Lavoro alle Periferie, ma mantiene le deleghe su Fondazione Welfare e Scuole civiche, e in più diventa vicepresidente regionale di Forza Italia con delega sull’Expo. All’assessore alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, sono state assegnate le deleghe al Cinema, precedentemente in carico all’assessorato allo Sport e Giovani.
«Ho voluto valorizzare il consiglio comunale» è la filosofia illustrata dalla Moratti. Rizzi e Beretta arrivano dall’aula, scelti anche perché erano presidenti delle rispettive commissioni Sport e Bilancio. A Rizzi (già in pole position per lo Sport nel 2006) la Moratti aveva promesso che sarebbe diventato assessore più in là, quando aveva deciso di non chiamarlo in giunta nonostante a suggerire il suo nome fosse stato Silvio Berlusconi. L’avanzamento è arrivato.
Terzi, già qualche mese fa, si era detto disponibile a passare la palla dello Sport in cambio di Commercio, Lavoro e Eventi. È stato accontentato e coordinerà il tavolo interassessorile Eventi, con sue speciali competenze sulle iniziative di Natale, Estate e Moda. Lavoreranno con lui Cadeo (per gli eventi sui parchi), Rizzi (giovani e tempo libero), Massimiliano Orsatti (turismo) e «tutti gli assessori che vorranno partecipare».
La Moratti sa bene di aver scontentato gli altri consiglieri che speravano di entrare in giunta e assicura che «non è stata una decisione facile», perché «tutte le candidature erano molto valide». Spiega: «La decisione è stata anche quella di valorizzare i rapporti tra la giunta e il consiglio comunale, chiedendo a Giulio Gallera, che ha svolto un lavoro eccellente, di rimanere come capo gruppo. Per Paolo Massari infine la scelta è stata di ricoprire un ruolo nella Fondazione Fiera per rafforzare i rapporti con questo ente, anche alla luce dell’aiuto che sta dando al nostro lavoro con le imprese e ad Expo 2015».
Insieme al giro di deleghe, arrivano anche i traslochi di ufficio. E il più fortunato sembra il debuttante Giacomo Beretta, che eredita gli storici locali della Ragioneria in piazza Scala. L’assessore alla Cultura, Finazzer Flory, si prepara ad andare in via Marino. Terzi si sposterà dalla sede dello Sport in via Dogana a quella del Commercio, in via Larga, o del Lavoro, ancora in via Dogana. Mascaretti si sposterà in via Larga.