La Moratti: «Caro Tettamanzi, qui a Milano la solidarietà c’è»

Letizia Moratti difende la sua Milano dai timori del cardinal Tettamanzi, che invita ad «accogliere senza paura» gli immigrati e si chiede «se esista ancora la borghesia dei decenni scorsi». Il sindaco ha le sue certezze: «La borghesia illuminata in questa città c’è. Forse è una borghesia diversa rispetto a quella di fine secolo, perché si è modificata la città. Sono tantissimi gli esempi di generosità in questa città». E non mostra dubbi neppure sull’atteggiamento verso chi arriva da Paesi lontani: «Milano ha una grande anima, di accoglienza e solidarietà. Ce l’ha». Allora il cardinale è stato ingeneroso? «Giudicate voi, guardate le cose che facciamo». Tra le novità annunciate ieri dalla Moratti proprio il call center in arabo e in cinese e l’estensione della teleassistenza ad anziani e disabili.
Ieri sera il cardinal Tettamanzi è stato intervistato da Fabio Fazio durante lo speciale «Che tempo fa» su molti argomenti, dall’immigrazione alla solidarietà, dalla politica al fondo famiglia-lavoro.